Coronavirus, a Torino un cittadino su 10 è per strada senza un motivo valido

Dal 12 al 24 marzo sono stati 34.284 i cittadini controllati a Torino dalle varie forze dell’ordine per verificare il rispetto delle disposizioni del DCPM che limita i movimenti per contenere il contagio da coronavirus. Ben 3075 dei torinesi controllati non avevano motivi validi per essere fuori casa, uno su dieci. Molto attenti invece i commercianti: solo 79 su 22.374 esercizi commerciali controllati non avrebbero dovuto essere aperti.

Decisamente più bassi i numeri delle infrazioni nel resto del Piemonte, dove sono stati comunicati. A Vercelli e provincia su 9668 controlli sono state denunciate 490 persone, il 5,07 per cento (solo lo 0,05 per cento dei negozi era fuorilegge, 2 su 3965 controllati). Nel Verbano Cusio Ossola la prefettura ha raccolto i dati di 7432 controlli a persone, che si sono conclusi con 300 denunce (4,04 per cento). Leggermente più alto il numero delle sanzioni agli esercizi commerciali: 6 casi su 483, ovvero l’1,24 per cento.



In questo articolo: