Arriva un po’ di pioggia sul Piemonte per combattere la siccità

Le previsioni meteo per le prossime 48 ore promettono pioggia per limitare la siccità che preoccupa in Piemonte dopo un inverno mite e con scarsissime precipitazioni e il primo mese di primavera sulla stessa falsariga. Domani le prime avvisaglie di una perturbazione che dovrebbe portare piogge dapprima a ridosso delle zone montane e pedemontane.

Il giorno più piovoso dovrebbe essere lunedì 20 aprile, quando le temperature subiranno un calo, abbassando la quota delle nevicate fino a 1700 metri. Nella serata di lunedì è previsto un miglioramento del tempo.

Secondo la Società Metereologica Subalpina – Nimbus

Domenica 19 aprile al mattino cielo abbastanza soleggiato; nel pomeriggio parzialmente nuvoloso, tendente a divenire più nuvoloso da Cuneese e basso Piemonte tra pomeriggio e sera con precipitazioni dal tardo pomeriggio sui rilievi del Cuneese. In serata qualche pioggia sui rilievi tra Cuneese e Appennino.
Lunedì 20 aprile piogge in estensione tra Cuneese, Torinese, Valle d’Aosta sud-est, Biellese, Sesia, Verbano, alto Novarese e generalmente più fitte tra le zone montane e pedemontane; piogge più deboli e intermittenti tra Astigiano, Alessandrino, Vercellese, basso Novarese e Valle d’Aosta nord-ovest.

Il problema è che se non arriveranno presto le piogge, quasi del tutto assenti da tre mesi si prevede un’emergenza siccità per l’agricoltura piemontese. A “Con questo caldo anomalo e la mancanza di pioggia – spiega il direttore di Coldiretti Asti, Diego Furia – sono inevitabili le ripercussioni sulle coltivazioni, mais e barbabietola mentre frumento, ortaggi ed erba medica sono già in stress idrico”.
A rischio il rifornimento di acqua per molte aziende agricole astigiane, “con conseguenze anche sulle forniture alimentari, in un momento di riduzione degli scambi commerciali per effetto del Coronavirus”.

L’emergenza siccità arriva dopo il maltempo dei mesi di ottobre e novembre, ricorda Confagricoltura Asti. “Sono in corso le semine del mais, ma il terreno è particolarmente asciutto e se non avverranno precipitazioni nelle prossime settimane, ci saranno problemi nella germinazione dei semi e i trattamenti erbicidi saranno inefficaci, compromettendo la coltura”.



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