Chiude la storica edicola di via Pietro Micca a Torino: “La offriamo al Comune al prezzo simbolico di 1 euro”

L’hanno acquistata nel 1990, ma oggi, dopo 30 anni che Filomena D’Errico e Giuseppe Rota hanno gestito l’edicola di via Pietro Micca a Torino, le cose sono cambiate. I giornali non si vendono più come una volta e i conti non sono in parità. Così la coppia ha deciso di cessare l’attività con un’idea però originale: vendere la storica edicola, che risale addirittura ai fini dell’800, al Comune di Torino in modo che diventi magari un punto d’informazione per cittadini o turisti. Il tutto a un prezzo simbolico di 1€.

“Il 31 dicembre chiudiamo l’attività – spiega la famiglia Rota – abbiamo cercato di venderla ma senza nessun risultato.” Da lì è nata l’idea di offrirla al Comune di Torino, evitando di doverla smantellare a spese proprie, le quali ammonterebbero a diverse migliaia di euro, e conservando allo stesso tempo un luogo storico della città.

Una storia significativa dei tempi che stiamo vivendo – dice il capogruppo dei Moderati Silvio Magliano – Mi auguro che da questa vicenda nasca un bando di idee sulle edicole, capace di coinvolgere le strutture del centro, per esempio con finalità turistiche, e quelle delle periferie, magari con finalità sociali. Se necessario – aggiunge – l’euro lo mettono i Moderati.”



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