Candidato della Lega denuncia un’aggressione “da un uomo di colore”, ma era tutto falso: denunciato

Simulazione di reato. E’ l’accusa per Lele Rachiele, 19 anni, candidato a Valenza come consigliere nella lista della Lega. Motivo? Il 19enne aveva denunciato un’aggressione da parte di “un uomo di colore”. Fatto che dopo pochi giorni era finito anche sui giornali. Non solo: la sua storia (inventata) lo aveva messo al centro della cronaca (a Valenza ma non solo) tanto da ricevere messaggi di solidarietà da molti colleghi leghisti.

“Era un uomo di colore alto circa un metro e ottanta con una felpa grigia e un paio di jeans – aveva detto Rachiele  – mi si è avventato addosso mentre tornavo dal cimitero, voleva rubarmi il borsello”. Poi, dopo l’aggressione – aveva continuato Rachiele – il suo amico di 16anni era intervenuto salvandolo.

Dopo le indagini, però, i carabinieri di Valenza hanno appurato che tutto il racconto era inventato: forse, è una delle ipotesi investigative, per attirare consensi in vista delle elezioni.