La FIH rinuncia al campo di corso Tazzoli, Torino rimane senza Hockey su Prato

Finisce nel peggiore dei modi la diatriba sul campo di Hockey su Prato di corso Tazzoli a Torino. Ridotto in condizioni pietose e “tappezzato” negli ultimi anni dagli stessi appassionati giocatori, ora la struttura vede porre la parola fine sulla sua lunga storia. Fu infatti il secondo campo di hockey prato in erba sintetica realizzato in Italia.

E’ durato quattro anni lo sconto tra la federazione italiana hockey e le società torinesi. Una convenzione finita al centro delle polemiche con accuse reciproche di mancanza di rispetto degli accordi. Fondi stanziati e mai arivati, promesse di rifare il manto, soldi investiti dalle società. Ora tutto questo trova tristemente la parola fine perchè la FIH ha inviato all’Assessorato allo Sport del Comune di Torino la comunicazione relativa alla decisione di recedere dal contratto per la gestione dell’impianto Tazzoli.

A questo punto la palla passa al Comune di Torino, che potrà decidere di destinare l’impianto ad altri usi (più redditizi) o continuare a puntare sull’hockey su prato, la cui storia torinese è ricca e affonda le radici nella nascita di questo sport in Italia. Intanto le società torinesi sono in questo momento senza impianto.