IREN lancia la “multicircle economy” e prevede 3,7 miliardi di euro di investimenti nel Piano Industriale al 2025 per crescere a livello nazionale e diventare leader nella sostenibilità

È questa la strategia che guiderà la crescita di Iren nel prossimo quinquennio in cui il Gruppo prevede di investire 3,7 miliardi di euro e di generare una marginalità attesa a 1,16 miliardi di euro, in incremento di 240 milioni rispetto al 2019.

Iren punta a crescere a livello nazionale, rafforzare la propria resilienza e diventare operatore leader nella sostenibilità attraverso lo sviluppo della “multicircle economy”.

Per quanto riguarda la provincia di Torino, il Piano Industriale al 2025 prevede 842 milioni di euro di investimenti, di cui:

320 milioni afferenti alla rete di teleriscaldamento, dove è prevista l’estensione della rete di teleriscaldamento di Torino Nord e lo sviluppo del teleriscaldamento nell’area di Torino Nord-Est

200 milioni alla rete di energia elettrica di cui:

-3 milioni per un impianto di storage elettrico a Torino Nord funzionale a soddisfare i picchi di domanda di energia elettrica garantendo così maggiore flessibilità nella gestione della centrale. L’impianto è costituito da batterie a ioni di litio per una potenza nominale installata di 6 MWe sarà realizzato entro il 2021 

-25 milioni per un impianto aereotermo nella centrale di cogenerazione di Moncalieri che permetterà di garantire un raffreddamento della centrale alternativo rispetto all’utilizzo dell’acqua la cui disponibilità è condizionata dagli andamenti stagionali, condizione che nel periodo estivo condiziona e limita l’utilizzo dell’impianto. Sarà terminato entro il 2024.

-70 milioni allo smaltimento di rifiuti dove, nell’ottica della continua crescita del Gruppo nell’economia circolare, è prevista la costruzione di un impianto di selezione e separazione della plastica a Borgaro.



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