Asti, dietro ai roghi ad auto cassonetti c’è la mano di un minorenne: denunciato alla procura

È stato un minorenne a provocare i numerosi incendi di autovetture, tra i quali bus e scuolabus e cassonetti dei vestiti usati ad Asti. Il giovane ha agito da solo e senza alcun “disegno criminoso”. L’annuncio dell’identificazione arriva questa mattina dai Carabinieri, che con i loro vertici hanno partecipato oggi alla riunione del comitato provinciale per l’ordine in prefettura insieme ai comandanti provinciali della Guardia di Finanza, al sindaco di Asti, Maurizio Rasero, e all’assessore alla Sicurezza.

Proprio Rasero ha convocato la riunione preoccupato per il possibile coinvolgimento della malavita organizzata. Rasero spiega che “questa notizia ci tranquillizza molto, oltre al fatto che non consente di strumentalizzare l’accaduto o di parlare di una Asti di malavita. Anzi, dalle prime risultanze sembrerebbe tutt’altro: per questo mi complimento con il prefetto per la tempestiva convocazione del tavolo e con le forze dell’ordine, questura e carabinieri, che dopo i risultati di indagini parallele con risultanze compatibili, vi si sono sedute già con un risultato”.

Il giovane è stato denunciato alla procura del tribunale dei minorenni di Torino. Altre indagini dovranno chiarire il movente dei roghi.