Si è riunito un tavolo per discutere sulla qualità dell’aria tra Regione e il Ministero dell’Ambiente per evitare le sanzioni dell’UE

Si è riunito nel tardo pomeriggio di ieri, venerdì 27 novembre, il Tavolo di coordinamento sulla qualità dell’aria, convocato dalla consigliera all’Ambiente della Città metropolitana di Torino Barbara Azzarà. Erano presenti, oltre all’assessore della Regione Piemonte Matteo Marnati, una rappresentanza di sindaci e assessori dei comuni dell’area metropolitana, compreso il capoluogo, ed i rappresentanti di Arpa Piemonte, Anci e Agenzia per la Mobilità piemontese.

Nel corso dei lavori sono state affrontate le conseguenze della sentenza di condanna della Corte di Giustizia Europea all’Italia in quanto i valori limite applicabili alle concentrazioni di particelle PM10 sono stati superati in maniera sistematica e continuata tra il 2008 e il 2017.
Sull’argomento si sono già svolti incontri tra le Regioni del Bacino padano durante le quali è emersa la necessità di agire nel più breve tempo possibile per definire misure che possano evitare l’applicazione delle sanzioni. Queste ultime, è stato precisato, si potranno riflettere attraverso la minore erogazione di fondi al nostro Paese e di conseguenza sui vari territori. Occorre dunque un cambio di passo, l’adozione di iniziative condivise da presentare al Ministero dell’Ambiente presso il quale si svolgerà un incontro il prossimo 2 dicembre.



In questo articolo: