La guardia di finanza di Torino dona 30.000 mascherine sequestrate lo scorso giugno

Questa mattina, giovedì 4 febbraio, la Guardia di Finanza di Torino ha donato quasi 30.000 mascherine di tipo chirurgico ed Ffp2, che saranno equamente suddivise tra le Aziende sanitarie torinesi. Tutto nasce dall’Operazione “Pharma Cina” dello scorso giugno, quando i Finanzieri della Compagnia di Caselle Torinese, coordinati dalla Procura della Repubblica di Torino, sequestrarono migliaia di dispositivi medici falsi.
In mattinata, presso il magazzino Dpi del D.I.R.M.E.I. – ASL Città di Torino di via Lungo Dora Savona, alla presenza dell’Assessore alla Sanità regionale Luigi Genesio Icardi e dei Direttori generali  della Città della Salute e dell’Asl Città di Torino Giovanni La Valle e Carlo Picco, la Guardia di Finanza di Torino ha consegnato i dispositivi medici dissequestrati, che verranno distribuiti dal D.I.R.M.E.I. ed utilizzati dal personale sanitario all’interno delle strutture ospedaliere delle Aziende sanitarie torinesi.

“Ringraziamo la Guardia di Finanza di Torino e la Procura della Repubblica per questa significativa donazione. In questi mesi di pandemia Covid questi dispositivi restano fondamentali per il personale delle nostre strutture sanitarie. E proprio questa pandemia ci fa valorizzare la collaborazione tra le varie Istituzioni pubbliche così da poter arrivare a sconfiggere questo virus. L’unione fa la forza” dichiara l’Assessore Luigi Icardi.