Covid, avviato in Piemonte il programma di tamponi rapidi per i dipendenti delle Poste

Poste Italiane ha avviato un programma di screening con tamponi rapidi su base volontaria rivolto al personale dipendente. L’attività ha lo scopo di garantire un accesso in sicurezza per i dipendenti e i clienti e di individuare per tempo eventuali casi di positivi asintomatici al Covid-19 limitando così il diffondersi del contagio.

Ad oggi, nella provincia di Torino, hanno aderito all’iniziativa 895 dipendenti di cui 430 operatori degli Uffici Postali e 442 addetti alle attività di recapito di corrispondenza e pacchi sul territorio.

A Vercelli hanno aderito all’iniziativa 116 dipendenti tra operatori degli Uffici Postali e addetti alle attività di recapito di corrispondenza e pacchi sul territorio.

A Cuneo 337 dipendenti di cui 147 operatori dei 266 Uffici Postali e 190 addetti alle attività di recapito di corrispondenza e pacchi sul territorio.

A Biella 59 dipendenti di cui 31 operatori degli 86 Uffici Postali e 28 tra addetti alle attività di recapito di corrispondenza e pacchi sul territorio e altre funzioni.

Ad Asti 77 dipendenti di cui 56 operatori dei 120 Uffici Postali e 21 tra addetti alle attività di recapito di corrispondenza e pacchi sul territorio e altre funzioni.

Ad Alessandria 127 dipendenti di cui 86 operatori dei 214 Uffici Postali e 41 addetti alle attività di recapito di corrispondenza e pacchi sul territorio e altre funzioni.

Nel Verbano-Cusio-Ossola 165 dipendenti tra operatori degli Uffici Postali e addetti alle attività di recapito di corrispondenza e pacchi sul territorio.

A Novara infine hanno adeito 221 dipendenti tra operatori degli Uffici Postali e  addetti alle attività di recapito di corrispondenza e pacchi sul territorio.

L’attività ha lo scopo di garantire un accesso in sicurezza per i dipendenti e i clienti e di individuare per tempo eventuali casi di positivi asintomatici al Covid-19 limitando così il diffondersi del contagio.

Inoltre, in tutti gli Uffici Postali sono stato installati dei termoscanner per la rilevazione della temperatura corporea, davanti ai quali i clienti dovranno sostare pochi secondi prima di poter accedere nella sala al pubblico. L’accesso sarà interdetto nel caso di temperatura rilevata superiore ai 37.5°.



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