Covid, in Piemonte altri 14 comuni in zona rosse tra provincia di Torino e Cuneo

Il presidente del Piemonte, Alberto Cirio, ha firmato l’ordinanza che da domani, mercoledì 3 marzo, imporrà la zona rossa per altri 14 centri tra il torinese e il cuneese legati al propagarsi della variante inglese e legati al focolaio di Cavour.

Comprende 12 comuni della Valle Po, nel Cuneese, e due nel Torinese legati al focolaio di Cavour (Torino) dove la stretta anti-contagi è in vigore da sabato scorso, Il provvedimento riguarda Barge, Bagnolo Piemonte, Crissolo, Envie, Paesana, Gambasca, Revello, Martiniana Po, Oncino, Ostana, Rifreddo, Sanfront, tutti nel Cuneese, e Scalenghe e Bricherario, nel Torinese.

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In tutto i comuni in zona rossa in Piemonte salgono a 22. La nuova ordinanza aggiunge i 14 comuni ai 7 della provincia del Verbano (Re, Craveggia, Villette, Toceno, Malesco, Santa Maria Maggiore, Druogno) già zona rossa da qualche giorno e a quello di Cavour.

L’ordinanza, che sarà valida fin al 12 marzo, prevede la chiusura delle scuole e il divieto di uscire di casa eccetto per comprovati motivi.

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In questi Comuni è sospesa l’attività didattica nelle scuole di ogni ordine e grado ed è disposta la dad per gli studenti che vivono nell’area, ma frequentano le lezioni in altri Comuni non inseriti in zona rossa.

Previsto anche il potenziamento del tracciamento attraverso i tamponi e la messa in priorità per la vaccinazione degli anziani over80 domiciliati in zona rossa.



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