Iniziati i lavori per la nuova pavimentazione di piazza Michele Ferrero ad Alba

Sono iniziati come da programma i lavori per la nuova pavimentazione di piazza Michele Ferrero ad Alba, il progetto di riqualificazione di uno degli spazi più importanti e vitali della città, fortemente voluto dalla Giunta guidata dal sindaco Carlo Bo.

L’intervento si propone di risolvere i problemi legati alla pavimentazione, utilizzandone una più resistente e di più facile manutenzione. Le piastrelle posizionate nel 2008, infatti, presentano crepe in parecchi punti, causate in particolare dai carichi delle strutture che, negli anni, sono state temporaneamente installate nella piazza.

In continuità con le soluzioni adottate in occasione dei restyling nelle piazze Gari­bal­di e San Fran­cesco, anche per piazza Ferrero è stata scelta la pietra di Luserna. Nella parte centrale e pedonale si è optato per il formato in cubetti, mentre per gli spazi laterali saranno usate delle lastre.

I lavori prevedono la rimozione delle vecchie piastrelle in gres ceramico, il rifacimento del sottofondo e la posa delle nuove piastrelle. La spesa complessiva ammonta a 300 mila euro. La durata del cantiere è di 80 giorni. L’intervento, però, sarà realizzato per zone, lasciando parti della piazza sempre libere e utilizzabili, come concordato insieme con i commercianti e i titolari delle attività con dehors.

“E’ un’opera che ci sta particolarmente a cuore – dichiarano il sindaco di Alba Carlo Bo e l’assessore ai Lavori pubblici Massimo Reggio -. La piazza intitolata a Michele Ferrero è uno dei biglietti da visita della città e uno dei salotti più frequentati dai turisti e dagli stessi residenti. Il cantiere sarebbe dovuto partire la scorsa estate, ma abbiamo deciso di rinviare per dare respiro al commercio locale, che allora ripartiva dopo il primo lockdown. D’accordo con gli esercenti, si è deciso di dare ora il via ai lavori, viste le chiusure imposte dal Covid, terminando prima dell’estate, così da ridurre al minimo i disagi e consentire, alla riapertura, di poter accogliere i clienti negli spazi all’aperto”.



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