Next Generation Piemonte: le richieste della regione per il Piano nazionale di ripresa e resilienza

E’ in corso un Consiglio regionale straordinario del Piemonte per la presentazione del documento Piemonte next generation  Next Generation Piemonte il documento della Giunta regionale che contiene oltre 1200 progetti dal valore complessivo di 27 miliardi di euro, che corrispondono ai contributi giunti dal territorio dei quali si chiede al Governo l’inserimento nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il cosiddetto Recovery Plan.

L’analisi delle istanze mette in risalto come la progettualità dal basso esprima un preciso orientamento verso le nuove tecnologie, l’ambiente e le infrastrutture: oltre 600 progetti riguardano questi ambiti.

La proposta del Piemonte comprende 1.273 progetti così ripartiti:

– 672 riguardano la rivoluzione verde e la transizione ecologica
– 230 racchiudono interventi su digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura
– 187 si riferiscono alle infrastrutture per la mobilità sostenibile
– 107 comprendono l’inclusione e la coesione
– 55 fanno riferimento all’istruzione e alla ricerca
– 22 riguradano l’assistenza sanitaria

A livello territoriale la provincia di Alessandria presenta 34 progetti per un valore di 1,8 miliardi di euro, Asti 195 per circa 1 miliardo, Biella 76 per 684 milioni, Cuneo 39 per oltre 1,8 miliardi, Novara 187 per oltre 1,2 miliardi, Torino 182 per 3,5 miliardi, Vercelli 344 progetti per 2,5 miliardi, il Verbano-Cusio-Ossola 57 per oltre 560 milioni di euro. A questi si aggiungono 159 progetti a valenza regionale del valore complessivo di 13,8 miliardi.

Tra gli ambiti più coinvolti

– rigenerazione edilizia, riqualificazione del patrimonio immobiliare pubblico e privato, messa in sicurezza, interventi antisismici (468 proposte per un valore complessivo di 11,9 miliardi);
– interventi in viabilità, infrastrutture viarie e opere di ingegno come ponti, strade e parcheggi (183 proposte per 4,2 miliardi);
– sviluppo dei servizi di trasporto pubblico locale, trasporto ferroviario, infrastrutture per il trasporto aereo cargo e passeggeri (37 schede per 2 miliardi);
– riqualificazione o costruzione di impianti sportivi, sia a valenza di coesione e infrastrutture sociali, sia in integrazione dell’offerta turistica, insieme ad altri strumenti e investimenti sui servizi turistici (63 proposte per 1,8 miliardi);
– progetti di mobilità alternativa e dolce, come ciclovie, funivie e passerelle, prevalentemente a servizio della riqualificazione paesaggistica e dell’offerta turistica in contesti adeguati (109 schede per 635 milioni);
– potenziamento di strutture, risorse e strumenti per anziani, minori, famiglie in difficoltà, soggetti vulnerabili (84 interventi per 750 milioni).