Assolta in appello per legittima difesa donna che uccise il compagno con una coltellata al cuore

Il 2 settembre 2018, Silvia Rossetto, 50 anni, minacciata con un coltello alla gola dal compagno ubriaco, aveva afferrato una lama e colpito l’uomo, Giuseppe Marcon, 65 anni, al petto. La cinquantenne residente in via Juvarra a Nichelino è stata assolta in appello come in primo grado quando i giudici motivarono la sentenza affermando che “la  donna ha vissuto un fortissimo trauma: era stata aggredita dal compagno ed era già in una condizione di grave angoscia. Si è difesa perciò con una coltellata mortale”.

Per il sostituto pg Nicoletta Quaglino era eccesso colposo di legittima difesa, ma i giudici hanno dato ragione al difensore di Rossetto, Sergio Bersano. Anche la madre di lei riferisce di diverse aggressioni e proprio quel giorno Rossetto l’aveva chiamata per chiedere aiuto e avvisare le forze dell’ordine.