Presunto omicidio a Torino: il giorno prima di morire l’uomo mandò un sms all’amante accusando la moglie, ora indagata

Lo scorso 5 aprile del 2021, un uomo di 50 anni è morto a Torino, in zona Mirafiori, apparentemente per morte naturale, così era stato detto all’epoca dei fatti. A trovare il corpo era stata la moglie. Fino a qui tutto ok, se non fosse che è emerso un dettaglio che ha visto i carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Torino aprire le indagini sul caso per un sospetto omicidio. Il fascicolo in procura è stato aperto dal pm Paolo Cappelli.
Infatti l’amante dell’uomo, residente in Puglia, in questi giorno ha sporto denuncia ai militari, in quanto il giorno prima di morire, l’uomo le aveva mandato un messaggio con scritto “Se muoio è stata mia moglie”.
A far decidere la procura di aprire un fascicolo è stato il risultato dell’autopsia, i cui risultati sono stati resi noti a settembre, ha evidenziato lesioni interne compatibili con una morte per soffocamento o strangolamento.

Ad avvalorare l’ipotesi di una morte avvenuta per cause naturali sono stati principalmente i fatti che lui soffrisse di un tumore al cavo orale che lo aveva costretto a diversi interventi chirurgici, che fosse molto dimagrito e che fosse dipendente dall’alcol.
La moglie dell’uomo è già stata interrogata dai carabinieri dagli investigatori ribadendo la sua innocenza.



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