Le Asl del Piemonte convocheranno gli over60 non ancora vaccinati contro il Covid

Nella consueta riunione del lunedì dell’Unità di Crisi, alla presenza del presidente della Regione, si è nuovamente affrontato il tema degli over60 non ancora vaccinati. Al momento, su una popolazione di oltre 1,4 milioni rientranti in questa classe di età ha già aderito il 90% e di questi oltre il 95% ha già completato il ciclo vaccinale. Ne mancano quindi all’appello ancora 158.000, inclusi 6.000 che hanno contratto il Covid negli ultimi 6 mesi.

Come ulteriore tentativo per convincere gli indecisi, la Regione ha dato indicazione alle Asl di inviare a ciascuno di loro una lettera a casa, con una prenotazione (data, ora e luogo) per essere vaccinati, specificando che, pur non esistendo un obbligo, la vaccinazione rappresenta uno strumento di prevenzione fondamentale. Lo confermano i dati sui ricoveri in terapia intensiva, che attualmente in Piemonte interessano per il 74% persone non vaccinate.

L’iniziativa, spiegano il presidente e l’assessore alla Sanità, va ad aggiungersi alle altre che la Regione ha già messo in campo negli ultimi mesi (dagli accessi diretti alla scelta del vaccino) per ampliare il più possibile la platea degli over60, la più esposta alle forme gravi della malattia.



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