Maltempo in Piemonte, rientrano Bormida e Tanaro, resta l’allerta rossa

La saccatura atlantica responsabile delle intense precipitazioni registrate è attualmente estesa dalle isole Britanniche al Tirreno, con il minimo di pressione al suolo che sta transitando tra Piemonte e Liguria. Tale configurazione porta ancora precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio, sulla fascia pedemontana nordoccidentale e settentrionale.

Precipitazioni a carattere di rovescio sul settore nordoccidentale con valori forti su biellese e torinese. I picchi più significativi nelle ultime 3 ore a Graglia (TO) 65,2 mm (98 mm in 6 ore), Varisella (TO) 62,4 mm (89,6 mm in 6 ore) e Pian Audi (TO) 55,8 mm ed Oropa (BI) 49,1 mm.

La piena della Bormida è transitata all’idrometro di Alessandria, raggiungendo il colmo alle 02:00 locali. Il livello è in diminuzione e attualmente al di sotto della soglia di pericolo. Anche il Tanaro a Montecastello, ancora con valori superiori alla soglia di guardia, è in calo. Il Po a Isola Sant’Antonio è in lieve crescita, ma con valori al di sotto del livello di guardia. Nel Piemonte settentrionale il torrente Anza si mantiene stazionario al di sotto del livello di guardia, dopo averlo superato alle ore 01:00 locali. Il Cervo risulta in aumento nelle sezioni di Passobreve e Vigliano, con valori attualmente inferiori al livello di guardia. L’Orco a Spineto, al momento stazionario, ha registrato un incremento significativo superando alle ore 04:30 locali il livello di guardia.

Nelle prossime ore la ventilazione al suolo è attesa ancora moderata o forte sull’alto Tirreno in rotazione da sudovest, e convoglierà le precipitazioni sulla Liguria di levante, con possibili fenomeni residui, di debole intensità, sull’alessandrino.
Sulle zone pedemontane nordoccidentali e settentrionali il flusso da est-nordest nei bassi strati alimenterà precipitazioni moderate localmente forti tra verbano, biellese e torinese ancora per le prime ore del mattino. Da metà mattinata i fenomeni sono attesi in attenuazione seppur ancora persistenti sul settore settentrionale. Sul resto della regione previste piogge in esaurimento.

I fiumi nelle prossime ore sono attesi ulteriori incrementi sul tratto terminale del Po a valle della confluenza con il fiume Tanaro. I livelli idrometrici della Bormida e del Tanaro torneranno già nella mattina al di sotto del livello di guardia. Si prevede un aumento del Cervo fino al raggiungimento del livello di guardia e una crescita dei corsi d’acqua del reticolo secondario del biellese e canavese. L’Orco si manterrà stazionario.

Sono 138 in tutto le segnalazioni giunti da 107 Comuni alla Sala regionale di Protezione civile, più di un centinaio i volontari del Coordinamento regionale mobilitati, 105 i Coc (Centri operativi comunali) aperti. Ieri sono state 55 le persone evacuate prudenzialmente nell’Alessandrino, mentre si sta lavorando per interrompere l’isolamento di 19 persone rimaste bloccate da uno smottamento a Molare (Al), in frazione Olbicella.

Sul resto della Regione, sono state attivate le fase di allerta per la diga di Gurzia (To), e quella di preallerta per le dighe di Ceppo Morelli (Vco), Sessera (Bi), San Nicolao (To) e Melezzet (To). Restano diverse interruzioni alle strutture viare e risulta ancora chiuso il ponte sul Bormida ad Alessandria. Riaperta invece la A26 in entrambe le direzioni.



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