Serravalle Scrivia, l’intuizione di un carabiniere fa arrestare 39enne per una serie di furti con destrezza

Nel mese di settembre, nelle aree di parcheggio contigue ad alcuni centri commerciali di Serravalle Scrivia e lungo le strade del medesimo comune, venivano registrati sei episodi delittuosi, in particolare: il furto di una bicicletta in paese, il furto di denaro da una macchinetta cambiagettoni e da una cabina fototessera presso il “Serravalle retail park”, il furto di una borsetta poggiata su un carrello del supermercato presso il centro commerciale “Serravalle” e di altre tre all’interno di altrettante autovetture.

I Carabinieri di Serravalle avevano prontamente avviato le indagini per identificare l’autore, che si riteneva potesse essere lo stesso per il modus operandi adottato. L’autore infatti si avvicinava alle vittime in sella a una bicicletta e sottraeva rapidamente le borse dai carrelli o direttamente delle auto, per poi darsi alla fuga.

L’escussione approfondita di vittime e testimoni e l’acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, sia in prossimità
dei luoghi di commissione dei reati che in tutte le potenziali vie di fuga, confermavano quanto denunciato dalle vittime, ma è stata l’intuizione di un Carabiniere della Stazione di Serravalle, libero dal servizio, a consentire di identificare con certezza l’autore. Il Carabiniere, infatti, avvisato dell’ennesimo furto commesso mentre si recava in caserma per iniziare il turno, si poneva alla ricerca del ladro, riuscendo a incrociarne la fuga e a riconoscerlo, orientando così l’attività di indagine.

Raccolte tutte le fonti di prova a carico dell’indagato, i Carabinieri hanno richiesto e ottenuto un decreto di perquisizione domiciliare nei confronti di un 39enne, eseguita nelle prime ore del 27 settembre, che consentiva di raccogliere ulteriori prove della sua responsabilità. Oltre alla bicicletta, all’abbigliamento e a tronchesi e levachiodi utilizzati per commettere i reati, veniva infatti rinvenuta parte della refurtiva, tra cui telefoni cellulari e documenti di identità, due dei quali risultati sottratti a Novi Ligure nell’aprile 2021, quando un’anziana era stata derubata durante una messa. Il 39enne è stato pertanto deferito in stato di libertà anche per il reato di ricettazione.