L’Istituto Valsalice di Torino ha vinto Mad for Science 2021

Si è svolta nel prestigioso Auditorium Vivaldi di Torino e in collegamento streaming con 8 città italiane, l’attesa finale della quinta edizione del Concorso nazionale Mad for Science, promosso dalla Fondazione DiaSorin. La Challenge 2021 ha visto la partecipazione dei migliori 8 Licei italiani giunti alla finale odierna dopo una serie di severe selezioni che hanno scremato l’iniziale numero record di partecipanti pari a 160 Licei provenienti da tutta Italia.

Tra tutti i licei in gara, è stato decretato vincitore l’Istituto Valsalice di Torino. Il liceo ha vinto 75mila euro per implementare il proprio biolaboratorio a partire dall’anno scolastico in corso, grazie al progetto “La passione per la scienza fila veloce”.

Al secondo posto si è classificato il Liceo Marconi di Pesaro con il progetto “Mnemiopsisis leidyi: da specie marina aliena a risorsa”; ad esso viene riconosciuto un premio di 37,5 mila euro.

Il Liceo Fermi di Bologna, con il progetto “AgriLab: biotecnologie molecolari e tradizionali per l’ecologia urbana”, si è aggiudicato il Premio Ambiente, pari a 15 mila euro, per aver saputo sviluppare le proposte laboratoriali con maggior impatto per la salvaguardia dell’ambiente e degli ecosistemi.

Il Liceo Marconi di San Gavino Monreale (SU), il Liceo Galilei di Trieste, il Liceo Facchetti di Treviglio, il Liceo Majorana di Sessa Aurunca (CE) e il Liceo Volta di Foggia sono stati, infine, premiati con un importo pari a 10.000 euro ciascuno, come riconoscimento dell’importante lavoro di qualità.

A valutare i progetti finalisti la Giuria, presieduta dalla dottoressa Pasinelli e composta da scienziati, accademici e professionisti del mondo della comunicazione.

I licei che hanno partecipato al contest nazionale hanno elaborato una serie di esperienze didattiche laboratoriali coerenti con gli Obiettivi 9 (Innovazione legata alle biotecnologie), 11 (Ambiente e sostenibilità) e 12 (Riciclo, rifiuti, economia circolare) dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile promossa dall’ONU.

“La qualità generale dei progetti migliora di anno in anno. Ciò conferma che gli insegnanti e gli studenti possono elaborare proposte in grado di rispondere alle grandi sfide contemporanee, con un filo conduttore comune: quello di una visione razionale della scienza al servizio degli Obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU” ha commentato Francesca Pasinelli, Presidente della Fondazione DiaSorin e Direttore generale della Fondazione Telethon, nel conferire i premi ai vincitori.

“Progetti come Mad for Science testimoniano come sia possibile passare da una scuola nozionistica a una che privilegia la sperimentazione: oggi ho ammirato ragazzi che iniziano a “fare gli scienziati” per esserlo davvero quando cresceranno” ha sottolineato Giuseppe Remuzzi, Direttore dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri.

“Iniziative come Mad for Science esprimono la vitalità e l’energia oggi presenti nel mondo scolastico italiano, nel quale è necessario continuare ad investire per far sì che il metodo scientifico diventi il primo orientamento per la scelta del percorso universitario” ha ricordato Ferruccio Resta, Rettore del Politecnico di Milano e Presidente della Conferenza dei Rettori delle Università italiane.

“I progetti presentati oggi, tutti di elevata complessità e rigore, hanno dimostrato una spiccata sensibilità per le ricadute interne ed esterne della ricerca proposta. Un segnale importante di come i giovani si avvicinano alla scienza in modo sempre più consapevole” ha dichiarato Ruggero Pardi, Professore di Patologia e Direttore della Divisione di Immunologia, Trapianti e Malattie infettive dell’Istituto scientifico San Raffaele di Milano.

“La divulgazione e la comunicazione della scienza sono sempre più rilevanti per lo sviluppo di una cultura scientifica diffusa. È importante partire dalle scuole, proprio come fa Mad for Science” infine ha sottolineato Marco Cattaneo, Direttore responsabile di Le Scienze.

Il Liceo Valsalice di Torino si aggiunge all’Albo d’oro del Concorso le cui precedenti 4 edizioni sono state vinte rispettivamente dal Liceo Scientifico Buonarroti di Pisa (2020), dall’Istituto Ariosto Spallanzani di Reggio Emilia (2019), dall’Istituto Statale Monti di Asti (2018) e dall’IIS Pellati (indirizzo liceo scientifico Galilei) di Nizza Monferrato (AT) (2017).

Inoltre, la Fondazione DiaSorin ha parlato delle novità della sesta edizione che si concentrerà sul tema “Salute”, invitando le scuole a sviluppare progetti che esprimano il concetto di scienza al servizio della salute dell’uomo e dell’ambiente. A partire dalla sesta edizione, per cui le iscrizioni si chiuderanno il prossimo 3 dicembre, il concorso sarà esteso per la prima volta anche agli Istituti Tecnici.

Tutte le fasi e i momenti di avvicinamento alla finale di oggi possono essere rivisti sulla Pagina Facebook Fondazione DiaSorin e sul Profilo Instagram fondazionediasorin e attraverso gli hashtag ufficiali #fondazionediasorin e #madforscience2021.



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