Arriva a Settimo Torinese MU-CH, il primo museo interattivo d’Europa dedicato alla chimica

Arriva a Settimo Torinese il MU-CH | Museo della Chimica, nell’ex Siva (fabbrica in cui lavorò Primo Levi) il primo museo interattivo dedicato alla chimica che si presta alla didattica per bambini e adolescenti. L’apertura al pubblico è prevista venerdì 1 luglio.

Il Museo della Chimica è pensato infatti in primo luogo per i bambini e bambine dai 4 ai 13 anni ed è un museo dinamico, in cui i visitatori potranno concretamente fare esperimenti chimici e mettersi in gioco in prima persona. Gli obiettivi del MU-CH sono stupire, insegnare, divertire ed entusiasmare, in un museo che fa propria la missione di divulgare la scienza con metodi e approcci innovativi. Anche l’estetica, infatti, gioca un ruolo cruciale: le installazioni sono di colori vivaci e freschi, con l’obiettivo di stimolare il visitatore e coinvolgerlo il più possibile. Il MU-CH più che un museo in senso tradizionale, si configura come un’esperienza.

Il museo nasce nell’ex fabbrica di vernici Siva, il cui laboratorio era diretto da Primo Levi, dopo un importante intervento di recupero e riqualificazione degli spazi. La struttura ospiterà diverse sale, tra cui un Bookshop, una sala conferenze, il C-Lab – un laboratorio scientifico specializzato, in cui si potrà sperimentare in sicurezza -, la Sala lettura con il Planetario. Lo spazio principale sarà quello dedicato alla mostra permanente con 28 exhibit di chimica ed esperimenti – analogici e digitali – che tutti i visitatori potranno provare: l’esposizione sarà divisa in cinque zone dedicate a un argomento differente della chimica, e sarà possibile approfondire attraverso esperimenti e installazioni interattive. Una stanza peculiare, che rispecchia gli obiettivi e il tono del MU-CH, è il Chemical bar: un American-bar anni ’80 dove al posto di cocktail vengono servite reazioni chimiche. Grazie alla collaborazione con il Centro Levi, che ha appoggiato fin dall’inizio il progetto, si potrà visitare quello che fu l’ufficio di Primo Levi, allestito con video installazioni e alcuni panel per far conoscere la vita e l’opera del grande scrittore e chimico.

Il MU-CH nasce infatti per riunire sotto il segno dell’innovazione e della formazione il passato industriale del territorio, rappresentato dall’ex Siva, e la storia culturale rappresentata dalla figura di Primo Levi, che ha incarnato perfettamente il legame tra scienza e umanesimo. Affermava infatti: «La chimica è l’arte di separare, pesare e distinguere: sono tre esercizi utili anche a chi si accinge a descrivere fatti o a dare corpo alla propria fantasia. Per tutti questi motivi, quando un lettore si stupisce del fatto che io chimico abbia scelto la via dello scrivere, mi sento autorizzato a rispondergli che scrivo proprio perché sono un chimico: il mio vecchio mestiere si è largamente trasfuso nel nuovo».

MU-CH – Museo della Chimica è un’idea del Comune di Settimo Torinese e Fondazione ECM, progettato dal Gruppo Pleiadi, realizzato da ETT e finanziato dal Piano nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane – www.mu-ch.it



In questo articolo: