A Monteu da Po “Tua, Gilda (Dite al treno che io passo una volta sola)”

Si sviluppa a partire da “La Gilda del MacMahon”, una raccolta di racconti del 1959 di Giovanni Testori, “Tua, Gilda (Dite al treno che io passo una volta sola)”, scritto e interpretato da Elena Cascino, Marta Cortellazzo Wiel e Alice Piano per la regia di Paolo Carenzo: va in scena venerdì 20 maggio alle 21 al Teatro Comunale di Monteu da Po, all’interno della rassegna “Luci su Monteu” organizzata da Onda Larsen.

Il lavoro delle tre attrici, guidate da Carenzo, nasce dalla consapevolezza che ancora oggi esistono molteplici “Gilde”: da qui la rielaborazione del testo in chiave pop. In scena si gioca, a partire dal linguaggio testoriano, su femminilità e ironia di una donna devota. L’ambientazione è l’Italia degli anni Sessanta.

Gilda è una donna pura di cuore dalle forme sinuose e provocanti. Innamorata di un uomo, finito in carcere per ricettazione, lo “mantiene come un signore” vendendo il proprio corpo. È proprio la figura a suo modo emancipata e femminista di Gilda che accompagna fino in fondo alla vicenda ed esprime un rimarchevole ottimismo per il futuro. Lei, che decide di usare fascino e voluttà per condurre una vita onestamente promiscua. Lei, che ha un bagaglio di esperienze passate che non la fanno desistere dal procurare un sentimento di provocante eccitazione in chi la circonda. Lei, che ci vuole ricordare come ci sia una Gilda in tutti noi. Di sfondo una scenografia semplice con pochi oggetti in scena: due ventagli, un megafono, occhiali da sole e una bottiglia da bere che simboleggiano stralci del testo.

La Compagnia “Contrasto” è composta da 10 giovani attori che hanno condiviso lunga parte del loro percorso formativo alla Scuola di Teatro Sergio Tofano a Torino e che hanno mosso i primi passi nel mondo del teatro salendo sul palcoscenico in diverse produzioni dal 2012. Legati da una forte amicizia e dalla volontà di portare avanti un progetto comune, hanno deciso di creare una vera e propria Compagnia, formalizzata nel 2017 con la nascita della loro associazione.



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