Seguici su

CittadiniTorino

Dal 10 ottobre a Torino si può presentare domanda di cambio di residenza al Caf

Pubblicato

il

Da lunedì 10 ottobre a Torino è possibile presentare domanda di cambio indirizzo o di residenza anche tramite i Centri di Assistenza Fiscale convenzionati.

Entra quindi nel vivo un nuovo tassello del piano predisposto in questi mesi dall’assessorato ai Servizi Civici – che in una prima fase avrà carattere sperimentale – per restituire ai torinesi servizi più efficienti e vicini al cittadino, utilizzando in questo caso una rete di sportelli presenti in maniera capillare sul territorio.

I CAF interessati, in totale 102 sedi appartenenti a 12 sigle diverse, hanno stipulato nelle scorse settimane un’apposita convenzione con la Città di Torino che regola i termini per l’erogazione del servizio, che riguarderà lo svolgimento di funzioni istruttorie relative alla trasmissione dei cambi di residenza e indirizzo.

Il servizio sarà gratuito per i cittadini, mentre il Comune riconoscerà ai CAF un corrispettivo compreso tra 20 e 30 euro a domanda, legato al numero di pratiche corrette e complete che saranno trasmesse all’anagrafe.

“La convenzione con i CAF andrà a ridurre sensibilmente i tempi di prenotazione e presentazione delle nuove pratiche di cambio residenza e indirizzo, che avendo la supervisione degli addetti dei Centri sulla loro correttezza e completezza, saranno registrate più rapidamente dal personale dell’anagrafe” – ha sottolineato l’assessore ai Servizi civici della Città di Torino Francesco Tresso -. La riduzione dei tempi di registrazione delle nuove pratiche permetterà di iniziare ad erodere l’arretrato pregresso, per giungere rapidamente a tempistiche più consone all’erogazione di questo importante servizio”.

Tutte le informazioni sul servizio e sui CAF convenzionati con la Città presso cui è possibile richiedere un appuntamento sono disponibili sul sito del comune.

Aggiungi Quotidiano Piemontese tra le tue fonti preferite di Google
AGGIUNGI SU GOOGLE

Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *