A Torino mistero sulla nuova opera in rosa di Rebor

Non c’è dubbio che la nuova opera apparsa a Torino sia opera di Rebor, il mr. Pink torinese. C’è però mistero sul suo reale significato, essendo questo un annuncio di un’opera futura più che un’opera vera e propria.

Non c’è titolo ne targhetta, ma un qr code interamente dipinto a mano, inserito in un enorme Banner espositivo colorato di rosa, reindirizza ad una pagina instagram che prende il nome di “rebor_preludio” dove c’è un solo post affiancato da altri post interamente vuoti, bianchi, e la frase: “La prossima opera non sarà in strada ne sul web, essendo già in entrambe”.
Firmato Rebor.

L’installazione presenta una riproduzione di un banner pubblicitario retroilluminato completamente in rosa, affiancato ad uno vero quasi a trovarci in un universo parallelo come nella serie Netflix” Stranger Things”.
Rebor non ci svela cosa accadrà ma solo che questa non è la vera opera, ma il portale che conduce all’opera futura.

In una sua instagram story c’è inoltre la citazione di un verso dal romanzo di Frank Herbert “Dune”: “Nella profondità del nostro inconscio c’è un bisogno ossessivo di un universo logico e coerente. Ma il vero universo è sempre un passo al di là della logica”.



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