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Beppe Fenoglio 22: fino al 1° marzo Una questione privata, l’ultima stagione del Centenario

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Siamo giunti alla quarta e ultima stagione del calendario di celebrazioni “Beppe Fenoglio 22” ovvero i dodici intensi mesi dedicati al Centenario della nascita dello scrittore albese avvenuta il primo marzo 2022.
Ci lasciamo alle spalle 120 appuntamenti dedicati a Fenoglio con oltre 40 associazioni territoriali e istituzioni culturali coinvolte e la grande mostra “Canto le armi e l’uomo. 100 anni con Beppe Fenoglio” organizzata presso la Fondazione Piera, Pietro e Giovanni Ferrero e curata da Luca Bufano, tra i principali studiosi dell’opera fenogliana. L’esposizione, suddivisa in otto sezioni dedicate all’esperienza letteraria e di vita di Fenoglio, è stata vista da oltre 10000 visitatori in poco più di due mesi di apertura.

Il titolo dell’ultimo capitolo “Una questione privata” racchiude gli appuntamenti che avverranno fino al primo marzo 2023 e omaggia il romanzo di Fenoglio pubblicato postumo nell’aprile del 1963, due mesi dopo la sua morte. La storia si conclude lasciando il lettore col fiato sospeso per la corsa di Milton e per questo motivo il testo è uno dei più dibattuti della storia della letteratura italiana: chi immagina un finale amaro e chi invece è certo della salvezza del protagonista.

La quarta stagione entra nel vivo sabato 21 gennaio alle ore 21.00 al Teatro Sociale G.Busca di Alba con lo spettacolo teatrale “Serenate a Bretton Oaks” della compagnia albese Coincidenze APS.

La pièce, lavoro di un giovane Beppe Fenoglio, traspone sulla scena il doppio dramma d’amore che tocca due coppie che, in tempi e modi diversi, non hanno avuto la forza di percorrere la strada dei sentimenti: quello della giovane Cathy, combattuta tra due amanti diversi, come vent’anni prima era accaduto a sua madre Amy. Si tratta di un Fenoglio diverso da quello più noto, immerso nelle dimensioni della letteratura inglese di fine Ottocento che tanto amava e di cui è stato qui degno discepolo.

Un testo in cui emerge una visione delle istituzioni sociali che controllano e limitano la libertà degli individui e la tematica della difficoltà, per i poeti, del vivere il proprio tempo, qualsiasi esso sia. Come sempre avviene per gli spettacoli organizzati per il centenario Beppe Fenoglio 22 l’ingresso è gratuito previa prenotazione sul sito www.beppefenoglio22.it

Dal 21 gennaio al 1° marzo durante gli spettacoli teatrali e il giovedì pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00 nel foyer del Teatro Sociale sarà ospitata la mostra collettiva “La scultura racconta Fenoglio” realizzata dai ragazzi del Liceo Artistico Pinot Gallizio di Alba dell’anno scolastico 2020-21. Il progetto didattico condotto dalla professoressa Marina Pepino e in collaborazione con la Fondazione Ferrero ha portato i giovani artisti a confrontarsi con i racconti di Beppe Fenoglio dando vita ad opere ad essi dedicate.

I festeggiamenti del centenario fenogliano includono un omaggio ad un altro importante scrittore e partigiano: mercoledì 25 gennaio alle ore 21.00, al Teatro Sociale andrà in scena lo spettacolo “FUGA. Ventuno poesie di Primo Levi” con le letture di Valter Malosti e il progetto sonoro e live electronics GUP Alcaro
con Paolo Spaccamonti
alle chitarre. In questo lavoro di ricerca – promosso dal Centro Studi Beppe Fenoglio in collaborazione con l’assessorato alla cultura del Comune di Alba – Malosti compie un viaggio appassionato nelle sorprendenti e lancinanti liriche del grande scrittore, composte tra il 1946 e il 1985.

Dopo la prima teatrale avvenuta lo scorso ottobre ad Alba, lo spettacolo “Un Giorno di Fuoco” portato in scena da Beppe Rosso con la regia è di Gabriele Vacis, va in scena alla Casa del Teatro Ragazzi e Giovani di Torino dal 25 al 28 gennaio e dal 2 al 5 marzo sempre a Torino a San Pietro in Vincoli nell’ambito della stagione di Fertili Terreni Teatro.

Venerdì 3 febbraio un doppio importante appuntamento rende omaggio all’autore. Alle ore 17.30 il Palazzo Banca d’Alba di via Cavour ospiterà la presentazione della digitalizzazione del Fondo Fenoglio: un’imponente opera di salvaguardia del corpus letterario fenogliano. Per il Centro Studi “Beppe Fenoglio” Promemoria Group specializzata nel recupero, nella digitalizzazione e nella valorizzare di patrimoni tangibili e intangibili per aziende, istituzioni e privati si è occupata di digitalizzare il cd. “Fondo Fenoglio” costituito da quaderni manoscritti, fogli dattiloscritti, redazioni complete e bozze, traduzioni dall’inglese, testi teatrali.

Il progetto di digitalizzazione e valorizzazione dei documenti d’archivio è stato avviato durante un evento aperto al pubblico tenutosi presso il Centro Studi il 10 giugno 2022 nell’ambito de “La Notte degli Archivi” del Festival Archivissima 22, in cui è stato mostrato il processo di acquisizione digitale delle pagine del diario di Fenoglio, ed è stato documentato attraverso un video.

La stessa sera dalla letteratura si passa al jazz, il genere musicale che meglio rappresenta lo scrittore albese, con il recupero dell’appuntamento estivo dell’Alba Jazz Festival interrotto per via del maltempo. Venerdì 3 febbraio alle ore 21.00 al Teatro Sociale di Alba la neonata Alba Jazz Orchestra presenterà l’opera originale “Ego scriptor” ispirata al Quaderno n.7, meglio conosciuto come Diario di Beppe Fenoglio. Nello scritto, risalente all’estate del 54′ trascorsa a Murazzano, Fenoglio annotava le sue impressioni facendo emergere la sua determinazione nonostante le difficoltà incontrate. L’Alba Jazz Orchestra, nata da un’idea di Fabio Barbero e Fabio Giachino, è composta da alcuni dei migliori giovani musicisti del territorio piemontese. Ingresso libero su prenotazione.

Domenica 12 febbraio si torna al Teatro Sociale di Alba per svelare il progetto della Fondazione Radici intitolato “Omero non deve morire. La condizione contadina nella Langa della Malora ai tempi di Beppe Fenoglio” in collaborazione con il Comune di Alba tramite le attività della città creativa UNESCO. Scopo della ricerca è di raccontare la Langa della Malora di Beppe Fenoglio a partire dall’inizio del Novecento per giungere a quella vissuta dallo scrittore nel secondo dopoguerra: una terra grama, lontana dai filari pettinati delle colline del Barolo, un monito che non deve essere dimenticato.

L’indagine intende evidenziare la lettura moderna che lo scrittore ha compiuto comparando le colline del basso, della sua Alba con quelle totemiche dell’alto. Due mondi contrapposti, scanditi da ritmi spazio-temporali differenti: circolare, naturale, sacro quello dell’alta Langa, lineare, urbano quello di Alba. La ricerca intende recuperare un patrimonio orale e gestuale che sta scomparendo dalle nostre colline. Una questione omerica che va affrontata per fare sì che Omero non debba morire. Nel corso della serata, ad ingresso gratuito con prenotazione sul sito del centenario, sarà presentato lo studio antropologico e saranno proiettate le interviste a cura del prof. Piercarlo Grimaldi.

Quattro intensi giorni per uno degli appuntamenti più attesi dell’intero calendario di celebrazioni del centenario: da martedì 14 a venerdì 17 febbraio sarà la volta del convegno internazionale di studi Per il Centenario di Beppe Fenoglio (1922-1963). “Una parte per il tutto” organizzato dall’Accademia delle Scienze e dall’Università degli Studi di Torino in collaborazione con la Fondazione Ferrero e il Centro Studi Beppe Fenoglio.

I primi tre giorni vedranno la partecipazione di studiosi e ricercatori mentre l’ultima giornata albese ospiterà scrittori italiani quali Marcello Fois, Elena Varvello, Wu Ming I, Giuseppe Lupo, Gianni Farinetti, Eraldo Affinati e Giacomo Verri insieme a giornalisti del mondo della cultura come Massimo Raffaeli, Edoardo Castagna, Bruno Quaranta e Aldo Cazzullo.
L’iniziativa – fortemente voluta dai prof. Gian Luigi Beccaria e Valter Boggione, entrambi membri del Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario di Beppe Fenoglio, e dalla professoressa Margherita Quaglino – sarà aperta al pubblico in tutte le sedi previste. La prenotazione è consigliata, le informazioni e il link per accreditarsi è sul sito beppefenoglio22.it

Il Teatro Salomone ospiterà la serata “Una questione privata…a Cherasco” – venerdì 24 febbraio alle ore 21.00 – con la proiezione del film Rai Una questione privata di Alberto Negrin introdotto da Alessandro Gaido, presidente Associazione Piemonte Movie e Bianca Roagna, direttrice del Centro Studi Beppe Fenoglio, con l’intervento del regista Alberto Negrin e di Marco Pautasso, vice direttore del Salone Internazionale del Libro di Torino.

Sabato 25 febbraio alle ore 21.00 è la volta di una prima teatrale al Teatro Sociale di Alba con “Tutti i secoli della mia infanzia” diretto e interpretato da Paolo Tibaldi con la partecipazione del piccolo Vittorio Anselma e con le musiche originali di Mauro Carrero. Lo spettacolo vuole indagare la figura del bambino e il suo punto di vista nelle opere di Beppe Fenoglio. I testi portati in scena sono i racconti che appartengono alla stagione di vita e letteraria ispirata alle vacanze estive d’infanzia a San Benedetto Belbo, il paese delle storie.

L’alta Langa del primo Novecento è una terra aspra, povera, densa di passioni assolute e ironie crudeli che forgiano il cuore e la mente di quel ragazzino nei suoi normali giorni di vacanza. Quell’esperienza cambierà Fenoglio per sempre. Tra lui e le Langhe, tra lui e quella gente, scoppia un amore assoluto che non lo lascia indifferente. Attraverso una produzione intrisa di simboli ogni volta sorprendenti Paolo Tibaldi si serve dello sguardo di un bambino, motore vivo e onesto degli accadimenti, per restituire quelle sensazioni e suscitarne al lettore.

La mostra fotografica e documentaria “Vecchi mulini nei luoghi fenogliani” curata dalla sezione albese di Italia Nostra, dopo le precedenti esposizioni a Diano d’Alba e a Monforte, è ora visitabile nella biblioteca Peisino di Somano, in via Roma. L’esposizione, che racconta per immagini i mulini quali centri di vita contadina sia dal punto di vista economico che dal punto di vista sociale, resta aperta fino al 25 febbraio il sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.30 fino alle 17.30 o su prenotazione al numero 0173 730101.

Mercoledì 1° marzo, nel giorno in cui si conclude il centesimo compleanno di Beppe Fenoglio, Alba sarà nuovamente il luogo in cui festeggiarlo con una speciale serata conclusiva aperta a tutti coloro che hanno contribuito ad arricchire il ricco calendario di eventi “Beppe Fenoglio 22” e a tutti gli appassionati che lo hanno seguito.

Prosegue inoltre ogni domenica l’appuntamento gratuito mattutino con “Tra le righe di Fenoglio”, un piacevole percorso e visita guidata di 11 tappe in città, nel centro storico di Alba. Si parte alle 10.30 da Piazza Rossetti 2, sede del Centro Studi e luogo ideale per iniziare il racconto della vita di Beppe Fenoglio, che si snoda tra vita privata e civile, dall’amato Liceo classico “G. Govone” al Palazzo Comunale e agli altri luoghi descritti e vissuti dallo scrittore.

Resta allestita per tutta la durata del centenario fenogliano, in collaborazione con il Comune di Alba, l’installazione “Piazza Rossetti 1” una struttura – pensata e realizzata dall’architetto Danilo Manassero con le fotografie di Antonio Buccolo – che svela attraverso un gioco poligonale gli interni di quella che un secolo fa era Casa Fenoglio. Anche questa iniziativa rientra nel progetto Atlas Fenoglio. Un’identità letteraria per un nuovo secolo, realizzato con il sostegno della Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando «In luce. Valorizzare e raccontare le identità culturali dei territori» della Missione Creare attrattività dell’Obiettivo Cultura.

Riccardo Corino, presidente del Centro Studi Beppe Fenoglio, dichiara: “Si è appena chiusa la mostra in Fondazione Ferrero, con oltre diecimila presenze, e il Centenario riparte con gli appuntamenti della quarta stagione: nuove occasioni di ritrovo e di studio per i tanti appassionati di Beppe Fenoglio”.

“L’ultima stagione – afferma Bianca Roagna direttrice del Centro Studi Beppe Fenoglio – non poteva che intitolarsi Una questione privata, sia per il rapporto che i lettori fenogliani sentono con l’autore, sia per quella corsa di Milton infinita, “elastica” e viva. Dopo dieci mesi di celebrazioni mi sembra di poter dire che questa corsa non finirà perché l’affetto dei suoi lettori è più vivo che mai e noi corriamo con Milton al nostro fianco.”

Margherita Fenoglio conclude: “Il mio ringraziamento più sentito è rivolto ai lettori che non hanno perso occasione di dimostrare a me personalmente ed al Centro Studi quanto le opere di mio padre abbiano segnato il loro percorso di crescita. Debbo dire, ancora, che il mio ringraziamento più affettuoso è rivolto a tutti i bimbi delle scuole materne – ed alle loro insegnanti – che hanno messo in scena la “mia” favola delle due galline, regalandomi emozioni che non posso esprimere a parole.”

Il calendario degli appuntamenti, in continuo divenire fino al primo marzo 2023, è come sempre aggiornato sul sito del Centenario Fenogliano www.beppefenoglio22.it

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