Il Consiglio Comunale di Torino modifica il regolamento sul/lla Disability manager

Il Consiglio del Comune di Torino ha approvato le modifiche al Regolamento che definisce i ruoli e le modalità di azione del/lla Disability manager. Si tratta di una figura eletta dal Sindaco che si occuperà di proporre all’interno dell’amministrazione delle iniziative volte a migliorare la vita delle persone con disabilità. Le nuove modifiche prevedono che il/la Disability manager dovrà rapportarsi con il primo cittadino e la Giunta Comunale, insieme alla collaborazione con i gruppi di lavoro o commissioni interni al Comune con specifiche competenze tecniche e con il Gruppo di Lavoro Interdirezionale. In questi progetti, suo compito sarà anche coinvolgere associazioni che rappresentano le persone con disabilità, creando fasi di confronto e co-progettazione.

L’assessore alle politiche sociali Jacopo Rosatelli, che ha illustrato il provvedimento, ha spiegato: “Il Disability manager non sarà l’unica figura a doversi occupare di disabilità ma sarà supportato da altre competenze presenti nei vari ambiti dell’Amministrazione, dai trasporti alla cultura.”

All’interno della Sala rossa il provvedimento è stato accolto con favore, anche se ci sono dubbi relativi alla scelta di selezionare il Disability manager tra i membri interni del Comune: alcune fazioni (M5S) ritengono che venga meno la neutralità politica, altri (Torino Domani, Lista civica per Torino, PD, Sinistra Ecologista) che garantisca una buona linea di continuità.

Per cercare di eliminare ogni perplessità Rosatelli ha tenuto a precisare il carattere “super partes” della figura: “Non sarà interlocutore politico delle associazioni ma figura di relazione. Saranno i politici ad assumersi le responsabilità. Occorre studiare insieme una figura di garanzia.”



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