Rientra in Italia prima del termine fissato dal decreto, fermato a Novara

La mattina del 21 gennaio gli Agenti della Polizia di Stato della Squadra Volante della Questura di Novara hanno tratto in arresto un uomo di 32 anni per essere rientrato su territorio italiano prima del termine fissato.

L’uomo ha attirato l’attenzione della Volante per aver repentinamente cambiato direzione di marcia mentre guidava un’autovettura in viale Manzoni, nei pressi della stazione ferroviaria.

Seguito e raggiunto dagli agenti è emerso che nel mese di ottobre del 2019, in considerazione dei numerosi precedenti e della irregolarità sul territorio, era stato rimpatriato con volo aereo dall’aeroporto di Milano Malpensa. Il provvedimento di espulsione prescriveva inoltre di non fare rientro in Italia prima dell’ottobre 2024.

Essendosi riscontrata la sua presenza in Novara, l’equipaggio intervenuto procedeva con l’arresto obbligatorio in flagranza di reato per l’art. 13 comma 13 del Testo Unico delle leggi sull’Immigrazione.

A margine dell’udienza di convalida dell’arresto, l’Autorità Giudiziaria concedeva il nulla osta per il rimpatrio. Nella giornata di ieri, quindi, personale dell’Ufficio Immigrazione accompagnava l’uomo al Centro Per il Rimpatrio di Torino, dove questi soggiornerà fino a che sarà nuovamente imbarcato su un aereo per il Marocco.



In questo articolo: