Consigli utili per ottenere un lavoro da remoto in Italia

Il lavoro da casa è un fenomeno relativamente nuovo e porta con sé una serie di regole che sono in parte le stesse del lavoro in presenza, ma per buona parte non hanno nulla a che vedere con esso.

Come ogni ricerca di lavoro, trovare un lavoro da remoto comporta una serie di sfide uniche. È necessario dimostrare non solo di essere il miglior candidato per il lavoro in questione, ma anche il migliore da remoto. Dalla stesura del CV esperienze lavorative, alla fase del colloquio online o dal vivo, ogni passaggio merita la giusta attenzione. Vediamo di seguito alcuni consigli per poter trovare un lavoro da remoto in Italia con soddisfazione.

Aggiornare il curriculum

Chiunque sia nel mondo del lavoro possiede generalmente un curriculum, ma anche qui ci vuole accortezza e professionalità. Prima di tutto, scrivere bene un curriculum non è semplice e può fare enormemente la differenza, e in secondo luogo è necessario ricordarsi di aggiornarlo mano a mano che le proprie esperienze aumentano.

Ciò significa anche aggiornare le competenze trasversali, il volontariato, e qualsiasi altra cosa che può risultare importante per la propria evoluzione professionale. Ad oggi i datori di lavoro non cercano solo competenza tecnica o di studio, ma anche di approccio. Per quanto ogni lavoro sia differente, è frequente che vengano tenute in considerazione anche le doti relazionali e umane, così come è importante dimostrare una grande autonomia e spirito d’iniziativa quando si tratta di lavoro da remoto.

Ogni volta che si aggiorna un curriculum si dovrebbe procedere a un’auto-analisi dei propri cambiamenti e delle proprie evoluzioni, così come sarebbe opportuno ricercare online novità riguardanti la stesura di un curriculum per avere suggerimenti utili.

Cercare sulle piattaforme dedicate, ma non solo

Ci sono diverse piattaforme online che si occupano di raggruppare e aggiornare le offerte di lavoro anche da remoto presenti sul territorio italiano. Ci si può iscrivere a tali piattaforme e ricevere notifiche via e-mail ogni volta che una nuova opportunità lavorativa viene aggiornata.

Allo stesso tempo, è molto utile e consigliato proporsi direttamente alle aziende di proprio interesse attraverso il loro sito web. Molte aziende posseggono sul proprio sito una sezione specifica dove sono riportati i posti vacanti, anche per quel che concerne attività lavorative da remoto. In questo modo sarà anche più semplice provvedere alla stesura di una lettera di presentazione in linea con una realtà professionale che si stima e verso cui è andata la propria scelta.

Prepararsi per il colloquio

Come menzionato inizialmente, un altro aspetto importante è rappresentato dal colloquio. Per un lavoro da remoto, seppur in Italia, il colloquio sarà con molta probabilità anch’esso online. Per questo è opportuno prepararsi con una buona videocamera (che può essere anche quella del cellulare), una buona illuminazione e un setting idoneo.

Del resto, quello che apparirà in video sarà “l’ufficio” dove il datore di lavoro immaginerà che il futuro candidato lavori, sia esso un vero e proprio studio o il salotto di casa. L’ideale è proporre un ambiente senza troppe distrazioni e ordinato, ma non è di certo sconsigliato che compaia qualche dettaglio importante per sottolineare la propria personalità.

Per esempio, se si è amanti della natura, si potrebbero comprendere nell’inquadratura delle piante, così come se si è amanti dell’arte, alcuni quadri o soprammobili di design sarebbero un perfetto accompagnamento.

L’abbigliamento è anch’esso importante, ma i consigli generali oramai non sono più così in auge in un’epoca che finalmente lascia spazio all’unicità e alla particolarità di ogni persona. Dunque, il consiglio è vestirsi in linea con la posizione per la quale ci si è candidati.

Prepararsi per le domande del colloquio

Dulcis in fundo, il colloquio potrà prevedere domande. Potrebbero essere quesiti per confermare o sfatare affermazioni presenti nel CV, oppure domande differenti e nuove. In genere, l’ideale è prepararsi per tempo essendo pronti a rispondere a differenti quesiti, dal classico “Ci parli di lei” a “Perché dovremmo assumerla? In cosa si differenzia dagli altri candidati?”.

È chiaro che non si possono conoscere in anticipo le domande che verranno poste, ma allenarsi a rispondere con un amico o familiare ad alcune delle domande più frequenti aiuterà a capire il proprio approccio e anche a sciogliersi e professionalizzarsi nelle risposte.
Si deve sempre considerare che dall’altra parte non ci stanno mostri, ma persone interessate ad assumere qualcuno che davvero porti valore all’azienda o alla realtà lavorativa in questione, e pertanto ogni domanda non verrà posta con l’intento di spaventare quanto con quello di conoscere più a fondo chi si ha davanti.

Per concludere

Ricercare lavoro da remoto in Italia è ogni giorno più semplice visto che le opportunità aumentano, ma allo stesso modo aumenta la concorrenza. Ecco dunque che grazie ai consigli contenuti in questo articolo sarà possibile professionalizzare la propria candidatura e ottenere con più probabilità un lavoro da remoto in Italia.