Seguici su

Cultura

Lo spettacolo di prevenzione di San Patrignano a teatro per 2600 studenti di Torino e Cuneo

Avatar

Pubblicato

il

Ogni ragazzo e ogni ragazza nella fase della crescita è alla ricerca del proprio posto nel mondo. Eppure a volte, trovarlo, non è così immediato, né così scontato. Perché a volte possono mancare le basi, o perché, pur essendoci, non vengono a supporto nei momenti delle scelte. Da queste riflessioni nasce il format ‘Il Posto Giusto’, in scena questa settimana in Piemonte all’interno del progetto del Progetto Diderot della Fondazione CRT, realizzato dalla Comunità San Patrignano.

Mercoledì 15 febbraio alle ore 8.30 e in replica alle 11.00 sarà in scena alle OGR di Torino e venerdì 17 – con gli stessi orari – al teatro Toselli di Cuneo. Ad assistere in platea un totale di 2600 studenti delle scuole medie e superiori delle due città.

Protagonista sul palco sarà Verena, ragazza arrivata in comunità da minore con alle spalle già una vita costellata di passi falsi, difficili da recuperare da sola a 15 anni. Durante lo spettacolo racconterà la sua storia prima e dopo la comunità, condividendo emozioni, pensieri, sogni e paure e soprattutto la fatica fatta per riappropriarsi della sua vita, il cammino che ha dovuto percorrere per trovare, alla fine il suo posto, il posto giusto. Musiche, letteratura, informazioni scientifiche e racconti si intrecciano, sapientemente condotte dal palco dal regista Pascal La Delfa, che accompagna la protagonista in questo viaggio.

“Il Posto Giusto” è il format teatrale che San Patrignano mette in campo per l’anno scolastico 2022/2023 con l’obiettivo di fornire agli studenti spunti di riflessione e prospettive differenti sulla loro giovane età, e di supportare docenti, genitori ed educatori offrendo nuove angolazioni da cui poter osservare il fenomeno del disagio giovanile e delle dipendenze. “I format teatrali di prevenzione ideati e realizzati dal gruppo WeFree della comunità tracciano un percorso narrativo che esplora l’esistenza del protagonista a 360° – spiega Silvia Mengoli, fra le responsabili del progetto di prevenzione di San Patrignano – Poniamo grande attenzione all’affettività e alle relazioni, con focus particolare sulle dinamiche dell’età adolescenziale che spesso portano a fare scelte che influenzeranno il percorso di crescita”.

“La scuola è lo spazio in cui le cittadine e i cittadini di domani imparano a riconoscere i valori su cui costruiranno le aspettative e i sogni che li accompagneranno per tutta la vita – sottolinea il Presidente della Fondazione CRT Giovanni Quaglia -. Per questo la Fondazione CRT, con la Comunità di San Patrignano, rinnova, nell’ambito del progetto Diderot, la campagna ‘Wefree’ per prevenire le dipendenze e il disagio giovanile, problematiche acuitesi con la pandemia: è in classe che vanno ‘seminati’ il confronto, la consapevolezza e la speranza”.

Iscrivi al canale Quotidiano Piemontese su WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *