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Cronaca

Torino: vandalizzata dai no vax la sede del PD della circoscrizione 7

Un atto vandalico da parte del gruppo complottista no vax  su cui ora indaga la Digos di Torino

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TORINO – “Nazisti” e la firma VV – che fa capo al gruppo complottista no vax -, scritte con vernice rossa, campeggiano da questa notte sulle mura del Circolo del Partito Democratico della circoscrizione 7 a Torino. Un atto vandalico su cui ora indaga la Digos di Torino.

A denunciare l’accaduto proprio il Circolo che scrive:

Ennesimo vile attacco al nostro circolo, naturalmente con il favore delle tenebre.
Non conosciamo la motivazione ma sicuramente i mandanti si, la firma è in bella vista.

Se pensate di poterci spaventare, zittire, intimorire, avete sbagliato alla grande: il Partito Democratico è e sarà sempre sui territori, in mezzo ai cittadini e non starà mai zitto e fermo.

Sabato 18 Novembre dalle ore 10 invitiamo cittadini, militanti e tutte le forze democratiche per un PRESIDIO DEMOCRATICO!
P.S. Ricordiamo che dare dei na*isti ad altri cercando di impedire il loro DEMOCRATICO percorso, è proprio un atteggiamento na*ista!

Ampia la solidarietà della politica.

“È grave quanto accaduto nella notte a Torino con la vandalizzazione circolo Miriam Makeba. Insulti, simboli no vax e danneggiamenti non fermeranno l’azione del Partito Democratico e dei suoi militanti. Non sottovalutiamo episodi, che seppur limitati, evidenziano un clima ostile alle forze democratiche e progressiste. Le nostre battaglie vanno avanti con sempre più convinzione”. Scrive sui social la vicepresidente dem del Senato, Anna Rossomando.

“Esprimo la mia solidarietà al Pd della Circoscrizione 7, la cui sede è stata vandalizzata. Un atto vile, dopo quello successo ad Asti l’altro giorno, che denota intolleranza e che offende tutta la politica. Mi auguro che non si debba assistere ad altri episodi del genere, evidentemente finalizzati ad inquinare il clima in vista delle prossime scadenze elettorali”, le parole di Daniele Valle, vicepresidente del Consiglio Regionale.

E tu cosa ne pensi?

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