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Cronaca

Trenitalia cancella il treno per Susa, i NoTav cambiano binario ma vengono respinti dalla polizia

Sandro Marotta

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TORINO – Disordini questa mattina a Porta Nuova: un treno per Susa è stato soppresso (per ragioni ancora da chiarire) e gli attivisti No Tav sono stati caricati dalla polizia e dai carabinieri in quanto sprovvisti di un nuovo biglietto.

La cancellazione del primo treno

Il movimento era diretto in valle per i tre giorni di contestazione organizzati per i 18 anni dagli scontri e dalla marcia popolare del 2005. Dopo aver atteso le 10,45 fuori dalla stazione, gli attivisti sono saliti sul treno, ma dopo pochi minuti questo è risultato cancellato da Trenitalia.

Lo scontro

Il corteo si è spostato su un altro binario, in cerca di un altro treno che andasse in valle Susa. Carabinieri e polizia però hanno schierato degli agenti, impedendo al corteo di proseguire. Alcuni ragazzi, sostenendo di avere il biglietto (un altro, dopo quello già fatto per il treno cancellato), hanno oltrepassato la fila di scudi, ma sono stati ripresi dagli agenti. La tensione è salita ed è partita la prima carica (qui il video). Sono rimaste ferite 4 persone.

Buona parte degli attivisti è riuscita a partire qualche ora dopo e al momento si trovano in Valle.

La spiegazione della polizia

“La dinamica è stata che i ragazzi sono saliti sul primo treno. – afferma l’ufficio stampa della polizia di stato – Poi però è stato cancellato e questo dipende da Trenitalia, non da noi. Quindi sono scesi e hanno cercato di salire sul secondo, però erano sprovvisti di biglietto, quindi gli agenti si sono schierati per presidiare la zona e il binario.”

“Dopo qualche minuto – continua la polizia – alcuni di loro hanno cercato di forzare questo blocco di agenti e salire lo stesso a bordo ed è qui che si sono scontrati con il nostro posizionamento.”

Sulla cancellazione del primo treno ribadisce: “non sappiamo perché sia stato fatto, ma è di competenza di Trenitalia. Noi eravamo lì per presidiare la zona.”

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