CulturaTorino
I 100 anni dalla morte di Piero Gobetti: presentato il programma delle iniziative
Per l’evento di apertura del 16 febbraio ci sarà il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella
TORINO – Il Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario dalla morte di Piero Gobetti e il Centro studi Piero Gobetti, hanno presentato i contenuti e gli obiettivi del programma di iniziative che accompagneranno il 2026, anno del centenario della scomparsa di Piero Gobetti, che vuole essere una occasione di riflessione collettiva sulla sua eredità intellettuale, sul valore della libertà, dell’antifascismo e della cultura come strumenti di partecipazione civile. Piero Gobetti fu un interprete autentico del suo tempo e il suo messaggio conserva una profonda attualità.
Il calendario delle iniziative comprenderà conferenze, attività di spettacolo, progetti con Università e scuole di vario livello nazionali ed internazionali e pubblicazioni: tutte attività di divulgazione rivolte a un pubblico ampio, con particolare attenzione alle nuove generazioni e al dialogo tra storia, politica e cultura contemporanea.
Il programma delle iniziative per il centenario della morte di Piero Gobetti
Piero Gobetti e il nostro tempo – Presentazione del programma delle iniziative per il centenario della morte di Piero Gobetti
22 gennaio 2026 h. 11
Sala Rossa (Palazzo Civico, Piazza Palazzo di Città 1 – Torino)
L’iniziativa sarà aperta dai saluti istituzionali di Maria Grazia Grippo, Presidente del Consiglio Comunale di Torino. Seguiranno gli interventi di Gustavo Zagrebelsky, Presidente del Comitato Nazionale, di Pietro Polito, Direttore del Centro studi Piero Gobetti e di Rosanna Purchia, Assessora alla Cultura della Città di Torino. Nel corso dell’incontro verranno illustrati i contenuti e gli obiettivi del ricco programma di iniziative che accompagneranno il 2026, anno del centenario della scomparsa di Piero Gobetti, inteso come occasione di riflessione collettiva sulla sua eredità intellettuale, sul valore della libertà, dell’antifascismo e della cultura come strumenti di partecipazione civile.
Tutto in me è amore. Sul corpo politico di Piero Gobetti
Spettacolo teatrale a cura del Teatro Stabile | dal 27 gennaio al 1 febbraio 2026, presso Teatro Gobetti (Via Gioachino Rossini, 8 – Torino)
A cent’anni dalla scomparsa, questo progetto rinnova la memoria di Piero Gobetti attraverso la drammaturgia di Diego Pleuteri, che intreccia emozione e riflessione, riportando in vita l’uomo dietro il simbolo dell’antifascismo. Diretti da Marco Lorenzi, saliranno sul palco le allieve e gli allievi della Scuola per Attori del Teatro Stabile di Torino: Tommaso Rocco Arquilla, Angelica Beccari, Giulia Boffa, Enrica Daniele, Marika Favilla, Flavia Federici, Alessandro Glorioso, Andrea Guspini
Andrea Madaro, Michelangela Marinelli, Giovanni Pio Antonio Marra
Edda Marrone, Linda Morando, Pietro Nalesso, Giulio Nicotra
Dario Pensabene Bellavia, Ayoube Sabri. Ogni serata sarà introdotta da diverse personalità:
27 gennaio ore 19.30, Marco Revelli
28 gennaio ore 20.45, Giuseppe Culicchia
29 gennaio ore 19.30, Annalena Benini
30 gennaio ore 20.45, Vanessa Roghi
31 gennaio ore 19.30, Paolo Di Paolo
01 febbraio ore 16.00, Gianni Oliva
Inaugurazione delle celebrazioni del centenario a Torino
16 febbraio 2026 h. 11 Teatro Carignano (Piazza Carignano, 6 – Torino)
Nel Teatro Carignano si terrà l’evento di inaugurazione delle centenario della morte di Piero Gobetti. L’iniziativa vuole essere non solo un momento celebrativo, ma un’occasione per riaffermare i valori della democrazia, dell’antifascismo e dell’autonomia culturale, ispirando una nuova generazione di cittadini e intellettuali. Alla presenza delle istituzioni cittadine, regionali e nazionali, l’incontro si aprirà con la Lectio magistralis di Gustavo Zagrebelsky.
L’evento si terrà con la partecipazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Inaugurazione delle celebrazioni del centenario a Parigi
19 febbraio 2026 Parigi
Piero Gobetti morì a Parigi nella notte tra il 15 e il 16 febbraio 1926 e venne sepolto nel celebre cimitero di Père Lachaise. In occasione dell’avvio delle attività del Comitato Nazionale per il Centenario della sua scomparsa, si propone un’iniziativa commemorativa in collaborazione con la Maison de l’Italie, per onorare la memoria di questa straordinaria figura della cultura italiana ed europea.
h. 10.30 Cimitero del Père Lachaise (Porte Gambetta)
Commemorazione ufficiale al Père Lachaise alla presenza delle istituzioni parigine.
h. 15.30 Maison de L’Italie (7 A, boulevard JOURDAN, 75014 – Paris)
La libertà dell’esilio
Incontro di approfondimento sul tema del fuoriuscitismo e dell’esilio, ieri e oggi. Interverranno, tra gli altri: Maria Chiara Prodi, Jean Petitot, Eric Vial, Maurice Aymard, Diego Dilettoso, Alessandro Giacone.
Piero Gobetti e il protestantesimo
27 febbraio 2026 Chiesa Battista (Via Passalacqua 12 – Torino)
Interverranno, tra gli altri: Avernino Di Croce, Piera Egidi Bouchard, Lino Gabbiano, Pietro Polito, Paola Schellenbaum. Concerto del “Duo Pizzulli”.
Giornalismo e libertà di stampa da Gobetti a oggi.
14-16 aprile 2026
Circolo della Stampa (Palazzo Ceriana Mayneri, Corso Stati Uniti 27 – Torino) e Polo del ‘900 (Piazzetta Franco Antonicelli – Torino)
Tra i tanti “mestieri” che Piero Gobetti ha coltivato nella sua breve esistenza – insieme a quello di editore – anche il modo di esercitare la professione di giornalista ha rappresentato nella cultura italiana un modello “ideale”. Gobetti in soli sette anni della sua vita è stato fondatore di giornali, direttore di riviste e collaboratore di numerose testate giornalistiche. L’iniziativa sarà suddivisa in due momenti, uno alla mattina presso il Circolo della Stampa, a carattere formativo per i giornalisti, in cui si indagherà il modello di giornalismo di Piero Gobetti ma anche della moglie Ada Prospero, che fece del giornalismo uno strumento per la formazione democratica dell’Italia del dopoguerra; un momento pomeridiano presso il Polo del ‘900 aperto alla cittadinanza sul tema della libertà di stampa in Italia e in Europa, oggi. L’incontro è in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti, il Centro studi sul giornalismo Gino Pestelli di Torino e la Fondazione Polo del ‘900.
La Rivoluzione liberale: da Alfieri a Gobetti
18 aprile 2026 h. 9-13 Chiesa dei Battuti – Ferrere (Asti)
Iniziativa a cura del Comune di Ferrere e della Fondazione Centro studi Alfieriani Piero Gobetti dedicò la sua tesi di laurea a La filosofia politica di Vittorio Alfieri. L’incontro vuole ripercorrere la ripresa del mito di Alfieri come Nation builder e l’interpretazione del suo pensiero politico da parte di Gobetti.
Gobetti e la Repubblica
2 giugno 2026
Piero Gobetti dedicò la sua tesi di laurea a La filosofia politica di Vittorio Alfieri. L’incontro vuole ripercorrere l’interpretazione del pensiero politico di Alfieri da parte di Gobetti, come tappa nell’elaborazione della sua Rivoluzione liberale. Iniziativa a cura del Comune di Ferrere, in collaborazione con la Fondazione Centro studi Alfieriani, il Centro studi Piero Gobetti.
Piero Gobetti e la letteratura italiana
15-16 ottobre 2026
Università degli studi di Torino
Nella sua attività Gobetti dedicò attenzione ai classici della letteratura italiana, da Dante ad Alfieri, che avevano rappresentato l’identità culturale italiana prima e dopo l’Unità. Al di là di questi, il seminario vuole indagare la sua attenzione per gli scrittori contemporanei che aprivano un dibattito socio-politico, da Scipio Slataper a Giovanni Boine, da Filippo Tommaso Marinetti a Giuseppe Prezzolini, a Sibilla Aleramo. Questa attenzione e le polemiche che ne scaturirono aprirono un dibattito sulla funzione della letteratura e sulla sua influenza nell’opinione pubblica. Interverranno, tra gli altri: Jean-Claude Zancarini, Silvia Cavicchioli, Emanuele Cutinelli Rendina, Enrico Mattioda, Chiara Fenoglio, Davide Dalmas. Convegno di studi realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino.
Piero e Ada Gobetti nella storia dell’antifascismo e della cultura italiana
19-20 novembre 2026 Campus dell’Université Grenoble Alpes
Giornata di studi organizzata dal laboratorio di ricerca LUHCIE (Laboratoire Universitaire Histoire Culture Italie Europe) – Université Grenoble Alpes; Dipartimento studi italiani – UFR SOCLE- Université Grenoble Alpes; Centro studi Piero Gobetti.
Programma interventi in definizione, con la partecipazione di relatori francesi e italiani. L’iniziativa è destinata a studiosi dell’Università, studenti universitari e liceali, associazioni e enti di diffusione della lingua e cultura italiana.
Risorgimento senza eroi, eroi senza Risorgimento
27 novembre 2026. Museo del Risorgimento (Piazza Carlo Alberto 8 – Torino)
Dai saggi dedicati ai pensatori piemontesi del Settecento, dal Conte Radicati, ai fratelli Vasco e ai problemi del Piemonte nel XVIII secolo, per poi giungere alla generazione degli “alfieriani piemontesi”, da Luigi Ornato, a Santorre di Santarosa, a Ludovico Di Breme, ecc. Una proposta, quella gobettiana, che apre una nuova visione storica del Settecento e legge il Risorgimento in sua continuità. Iniziativa in collaborazione con il Museo del Risorgimento e il Centro studi Piero Gobetti.
Gobetti editore di letteratura
3 – 4 dicembre 2026
Fondazione Firpo (Piazza Carlo Alberto 3 – Torino)
Centro studi Piero Gobetti (Via Antonio Fabro 6 – Torino)
Nel centenario della morte (1926-2026), in una cornice di iniziative realizzate con il Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della morte di Piero Gobetti, il Centro studi Piero Gobetti, in collaborazione con la Fondazione Firpo e il Comitato Edizioni Gobettiane (Edizioni Storia e Letteratura), si propone di analizzare la sezione letteraria del catalogo della Piero Gobetti editore, sia per ricostruire un tassello dell’azione culturale complessiva del giovane torinese, sia per far luce sulla sua poetica, sulla concezione estetica e sociale della letteratura. Tra gli altri interverranno: Lodovica Braida, Irene Piazzoni, Anna Baldini, Massimiliano Tortora, Ersilia Alessandrone Perona.
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