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CronacaTorino

I Carabinieri trovano più di quattro quintali di di marijuana e hashish in un capannone a Leinì: tre uomini arrestati

L’indagine, coordinata dalla Procura di Ivrea, è cominciata dopo che i militari hanno sorpreso uno dei tre con hashish e marijuana nell’auto

Marco Lovisolo

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LEINÌ – Un vero e proprio covo con all’interno più di 400 chili di droga è stato scovato dai Carabinieri a Leinì (TO). Tre uomini, già noti alle Forze dell’ordine, sono finiti in manette il 29 gennaio scorso: sono tutti e tre gravemente indiziati di detenzione ai fini di spaccio aggravata ed in concorso di sostanze stupefacenti.

Il primo ad essere stato arrestato nell’operazione dei Carabinieri di Ivrea (TO) è stato un quarantottenne che, dopo essere stato fermato a bordo di un’utilitaria per un controllo nei pressi di uno svincolo autostradale nella zona di Settimo Torinese, è stato sorpreso con un borsone contenente 45 pacchi termosaldati di marijuana, per un totale complessivo di 24 chili, e 4 panetti di hashish da 100 grammi ciascuno.

L’indagine ha portato i militari a concentrare l’attenzione su un capannone ubicato a Leinì, ritenendo fosse proprio lì che l’uomo si fosse rifornito. Nel blitz i Carabinieri hanno trovato i complici: due cinquantenni residenti nel Canavese titolari dell’azienda in questione. Nel corso della perquisizione, effettuata con l’ausilio del Nucleo Cinofili di Volpiano, sono stati rinvenuti 26 chili di marijuana e 344 chili di hashish in panetti termosaldati, altri 800 grammi in ovuli, il tutto già stipato all’interno di un’altra autovettura, nonché altri 40 chili delle medesime sostanze nascosti all’interno del capannone, e circa 17 mila euro in contanti. Tutto il materiale è stato sequestrato.

Per il quarantottenne è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari mentre per gli altri due è confermata la custodia cautelare in carcere.

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