CronacaNovara
Ruba un portafoglio al supermercato e usa le carte per comprare gratta e vinci e sigarette: arrestato a Novara
L’incrocio tra banche dati, immagini di videosorveglianza e profili social ha portato all’identificazione del 30enne, riconosciuto anche per un neo sullo zigomo destro
NOVARA – Un uomo di 30 anni, residente in un campo nomadi nel Pavese, è stato denunciato dalla Polizia di Stato per furto e indebito utilizzo di strumenti di pagamento dopo aver sottratto un bancomat a un cliente di un supermercato di Novara.
Il furto durante la spesa
I fatti risalgono alla mattina del 13 gennaio 2026. Un 65enne novarese, dopo aver fatto la spesa al supermercato Tigros di via Monte San Gabriele, si è accorto alle casse di non avere più il portafoglio, contenente documenti, chiavi di casa e due carte di pagamento.
I primi prelievi sospetti
Pochi minuti dopo, la moglie dell’uomo, controllando l’home banking, ha notato tre operazioni non autorizzate per un totale di oltre 130 euro, effettuate tra Novara e Vespolate.
Le indagini e le immagini di videosorveglianza
Le indagini della Polizia di Stato hanno permesso di ricostruire i movimenti del presunto responsabile grazie alle telecamere di esercizi commerciali e ai sistemi di videosorveglianza pubblici. L’uomo è stato ripreso mentre effettuava acquisti in una tabaccheria di corso XXIII Marzo a Novara, dove avrebbe comprato gratta e vinci e sigarette pagando con la carta rubata. Successivamente si sarebbe spostato a Vespolate, dove avrebbe effettuato un’ulteriore transazione analoga.
In uno degli esercizi, anche le registrazioni audio avrebbero confermato l’operazione, con il cliente che chiede “due da venti e uno da dieci”, corrispondenti agli importi addebitati.
L’auto e l’identificazione
Le immagini hanno inoltre mostrato l’uomo arrivare e allontanarsi da Vespolate a bordo di una utilitaria guidata da un’altra persona. I controlli sui varchi elettronici del Comune hanno consentito di individuare il veicolo, intestato a una donna residente a Pavia, compagna convivente del sospettato.
L’incrocio tra banche dati, immagini di videosorveglianza e profili social ha portato all’identificazione del 30enne, riconosciuto anche per un neo sullo zigomo destro.
Precedenti e denuncia
L’uomo risulta già noto alle forze dell’ordine per episodi simili, tra cui un recente caso di ricettazione e utilizzo fraudolento di carte di pagamento per oltre 1.700 euro. Al termine degli accertamenti, è stato denunciato per ricettazione e indebito utilizzo di carte di pagamento, in concorso con una persona al momento non identificata.
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