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Venaria, due assistenti sociali aggredite con un martello durante un colloquio

Dopo l’aggressione, le due donne sono ora in prognosi per diversi giorni. La CGIL si dice preoccupata: “Eventi ricorrenti”

Chiara Scerba

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VENARIA REALE – L’aggressione è avvenuta negli uffici messi a disposizione dal Comune di Venaria per il Consorzio Cissa, l’ente intercomunale che gestisce i servizi socio-assistenziali del territorio. Il 3 febbraio un cittadino si è presentato a un colloquio portando con sé un martello nascosto nello zaino e ha improvvisamente aggredito un’assistente sociale e un’educatrice.

Le due professioniste sono state colpite più volte e hanno dovuto ricorrere alle cure ospedaliere. I medici hanno stabilito per entrambe una prognosi di diversi giorni. L’episodio è stato reso noto dalla Cgil Torino, che parla di un caso particolarmente grave e inserito in un contesto più ampio di aumento delle aggressioni nei confronti del personale dei servizi pubblici.

La CGIL interviene

Secondo il sindacato, non si tratterebbe di un fatto isolato: già lo scorso anno, negli spazi del Consorzio Cissa, una dipendente era stata vittima di violenza durante un colloquio. La Cgil evidenzia come la crescita del disagio sociale e della povertà, soprattutto nell’area metropolitana torinese, stia aumentando la pressione sui servizi assistenziali e sul personale che vi lavora.

Il sindacato esprime inoltre preoccupazione per la carenza di risorse che potrebbe portare alla sospensione di alcuni servizi, con il rischio di aggravare ulteriormente il clima sociale e l’esposizione dei lavoratori a episodi di violenza. Per questo viene chiesto un intervento strutturale delle istituzioni, con un rafforzamento degli organici e delle politiche sociali sul territorio.

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