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Barilla regala arredi brandizzati alla scuola ma i genitori protestano: mio figlio prima mangiava solo frutta
Il progetto propone alle scuole l’allestimento di un’“Aula dei Sognì”, uno spazio polifunzionale dotato di arredi a forma di biscotti e materiali didattici brandizzati
TORINO – A Torino si accende il dibattito sugli arredi pubblicitari nelle scuole primarie. L’Ordine dei medici e odontoiatri ha presentato un esposto al Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, al Ministero dell’Istruzione e al Ministero della Salute, denunciando l’iniziativa “Sogna e credici fino alle stelle”, promossa da Barilla.
Il progetto propone alle scuole l’allestimento di un’“Aula dei Sogni”, uno spazio polifunzionale dotato di arredi a forma di biscotti e materiali didattici brandizzati, per un valore complessivo di circa 15mila euro. Secondo l’Ordine dei medici, questa iniziativa potrebbe influenzare le scelte alimentari dei bambini, sfruttando tecniche di neuromarketing per promuovere prodotti ad alto contenuto di zuccheri, in contrasto con le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sulla nutrizione infantile.
La segnalazione è partita da un genitore preoccupato: “La scuola di mio figlio è stata invasa dai tavoli a forma di biscotti. Prima preparavo sempre frutta per la merenda, ora mio figlio la rifiuta e vuole solo biscotti”.
L’esposto chiede alle autorità competenti di valutare i rischi per la salute dei minori e solleva dubbi sull’opportunità di inserire materiali pubblicitari negli ambienti scolastici, alimentando così un acceso dibattito tra educatori, genitori e nutrizionisti.
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