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Sarà il 21 aprile il nuovo click day del bonus regionale Vesta: incluse altre attività rimborsabili
Destinato a famiglie con figli tra gli 0 e i 6 anni, sarà articolato per fasce di reddito, fino a 40 mila euro di Isee
PIEMONTE – A gennaio era stato annunciato lo stanziamento, si attendeva ora solo la data del click day. Sarà il 21 aprile la finestra online per ottenere il voucher Vesta 2026: il via su https://vestapiemonte.it/ alle ore 12, con il portale che resterà aperto per le successive 12 ore.
Aiuti anche al ceto medio
Ad annunciare il click day è stato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e il vicepresidente con delega alle Famiglie Maurizio Marrone. Per il 2026 le risorse a disposizione ammontano a 20 milioni di euro, destinati a famiglie con Isee fino a 40mila euro e con attenzione al ceto medio. «Vesta è un esempio di equità sociale ed efficienza al servizio delle famiglie» – così Cirio e Marrone – «perché riserva maggiori risorse ai redditi bassi, ma garantisce anche al ceto medio più colpito dalla denatalità di beneficiarne. Si punta su efficacia e rapidità: chi ha ottenuto il voucher lo scorso anno può già ottenere i bonifici di rimborso ad appena sei mesi dallo scorso click day. Le nuove attività sportive e culturali rimborsabili aumenteranno la possibilità di scelta delle famiglie per arricchire le opportunità di crescita dei bambini nel corpo e nella mente, senza lasciare indietro quelli che non potrebbero permetterselo». Il bonus è destinato a famiglie che hanno figli tra gli 0 e i 6 anni. Per ottenere sul conto corrente il rimborso corrispondente al proprio voucher, si dovrà tenere copia delle fatture di spesa e caricarle in piattaforma.
Assegnazione progressiva delle risorse
Il nuovo click day sarà articolato per fasce di reddito. La percentuale più alta di budget sarà destinata alle fasce Isee 0-10mila. Le risorse saranno assegnate in modo progressivo:1200 euro per le famiglie con redditi inferiori a 10mila euro, 1000 euro per la fascia tra 10mila e 30mila euro e 800 euro per chi si colloca tra 30mila e 40mila euro. È previsto un contributo massimo di 1200 euro per i minori con disabilità, indipendentemente dal reddito.
Nuove attività coperte
Confermata la copertura per varie tipologie di servizi: servizi per la prima infanzia; scuole per l’infanzia e servizi di assistenza scolastica correlati; scuola primaria e servizi di assistenza scolastica correlati; centri vacanza; baby-sitting; attività motoria, ludico-educativa, ricreative e di socializzazione come ginnastica, psicomotricità, corsi di nuoto e acquaticità, musica, danza, corsi di massaggio infantile/espressione corporea, percorsi di avvicinamento all’apprendimento di una lingua straniera. Le nuove attività rimborsabili che si aggiungeranno saranno: ginnastica, calcio, basket, arti marziali, pallavolo, tennis, equitazione, arrampicata, rugby, sci e canto.
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