CronacaEconomiaTorino
Villa Mussolini: la torinese David2 minaccia vie legali contro l’assegnazione a Riccione
La società David2 chiede ancora chiarimenti “per evitare strascichi giudiziari o contenziosi”
TORINO- Sussiste da mesi una battaglia per l’acquisizione una storica Villa, Villa Mussolini, a Riccione. L’azienda torinese David2, vicina all’imprenditore, collezionista d’arte ed ex deputato dell’Msi Massimo Massano, è tornata all’attacco per contestare duramente la decisione della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, che lo scorso 18 marzo ha assegnato l’immobile all’Amministrazione Comunale della cittadina romagnola.
L’ex residenza estiva del Duce, gestita dal 1997 dal Comune come polo culturale, è stata aggiudicata all’ente pubblico per una cifra di 1.206.000 euro. Un esito che David2 non è disposta ad accettare in silenzio.
La polemica economica e culturale
Al centro della protesta della società piemontese vi è un fattore puramente economico e uno di natura artistico-culturale.
Dal punto di vista finanziario, David2 definisce “insensata” la scelta della Fondazione di “vendere/svendere un proprio cespite immobiliare rimettendoci 300mila euro”. L’offerta messa sul piatto dall’azienda torinese ammontava infatti a 1.506.000 euro, ben superiore a quella dell’amministrazione.
A questo si aggiunge lo scontro sulla destinazione d’uso. La società torinese rivendica la superiorità del proprio progetto culturale, criticando l’attuale gestione degli spazi da parte del Comune. Nella nota diffusa, David2 definisce gli eventi in programma a Villa Mussolini come “un’istruttiva cavalcata tra arrosticini, piadine, salsicce e kebab”, ritenendoli inadeguati al valore storico e culturale dell’edificio.
L’ultimatum: “Un incontro per evitare i tribunali”
Ritenendo che non ci siano “scadenze, date o termini perentori”, l’azienda invita caldamente il Consiglio di Amministrazione della Fondazione a “riconsiderare l’ultima delibera”, definendola “francamente censurabile”.
La missiva si chiude con un ultimatum che lascia poco spazio all’immaginazione. David2 chiede un “confronto-incontro”, anche in videochiamata, con il Presidente della Fondazione, il dr. Pasini. L’obiettivo dichiarato è quello di arrivare a un “franco chiarimento che eviti assolutamente strascichi giudiziari o contenziosi di qualunque natura“.
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