SaluteSocietàTorino
Approvato l’accordo tra Città di Torino e Ordine degli psicologi per promuovere la salute mentale tra i giovani adulti
L’iniziativa è legata al Paranoia festival, durante il quale si svolgeranno le attività di supporto previste dallo schema ratificato oggi
TORINO – «Il protocollo approvato oggi rappresenta un lavoro che la Città porta avanti da tempo: ascoltare i bisogni delle ragazze e dei ragazzi, anche e soprattutto sul piano psicologico». Così ha commentato Carlotta Salerno, assessora alle Politiche giovanili della Città di Torino, dopo la ratifica in consiglio comunale del nuovo protocollo d’intesa tra la Città di Torino e l’Ordine degli psicologi del Piemonte, avvenuta oggi. L’iniziativa è legata alla programmazione del Paranoia Festival 2026.
«Sono proprio le ragazze ed i ragazzi a chiedere maggiore attenzione»
Lo schema di accordo, nato proprio su proposta di Carlotta Salerno, ha l’obiettivo di promuovere la salute mentale tra i giovani adulti, contrastare lo stigma e facilitare l’accesso a informazioni e strumenti di supporto. Al centro vi è la valorizzazione della collaborazione tra istituzioni e professionisti. «Sono proprio le ragazze ed i ragazzi a chiedere maggiore attenzione verso la salute mentale, la collaborazione con l’Ordine degli psicologi è quindi fondamentale perché ci permetterà di garantire progetti di qualità. Il Paranoia Festival si inserisce in questo solco, offrendo uno spazio prezioso di confronto e partecipazione, capace di parlare il linguaggio dei giovani e di affrontare senza stigma temi fondamentali come ansia, fragilità e identità» – conclude Salerno. «Come Ordine crediamo che occuparsi del disagio giovanile significhi prima di tutto ascoltare i giovani: troppo spesso se ne parla senza di loro, senza lasciare spazio alle loro riflessioni, alle loro proposte, alla loro capacità di leggere la realtà» – dichiara Giancarlo Marenco, presidente dell’Ordine – «Il Paranoia Festival è un’occasione preziosa proprio perché inverte questa logica. I temi che affronteremo non saranno calati dall’alto, ma emergeranno dagli incontri preliminari con le associazioni del territorio che lavorano quotidianamente sul benessere psicologico e non solo. Vogliamo che questa collaborazione con la Città di Torino sia un modello concreto di come istituzioni e comunità possano costruire insieme risposte autentiche ai bisogni delle nuove generazioni».
Che cos’è il Paranoia Festival?
Il Paranoia Festival, giunto alla sua quinta edizione e per la prima volta itinerante, si concluderà a Torino nelle giornate del 13 e 14 novembre. Intreccia musica, linguaggi contemporanei e momenti di riflessione collettiva sul benessere mentale, offrendo uno spazio aperto, gratuito e accessibile, favorendo così il dialogo tra giovani, istituzioni e reti territoriali. Il documento approvato oggi disciplina la collaborazione tra la Città di Torino e l’Ordine degli psicologi del Piemonte per la realizzazione di iniziative congiunte nell’ambito del festival, con il comune obiettivo di promuovere la consapevolezza sulla salute mentale, favorire la conoscenza dei servizi disponibili e incoraggiare la richiesta di aiuto.
Quali attività di supporto durante il Festival?
Tra le principali azioni previste dall’accordo figurano in particolare: la presenza di psicologi qualificati durante il festival per attività di ascolto e orientamento; la realizzazione di workshop, talk e laboratori esperienziali; la produzione di materiali divulgativi accessibili e scientificamente validati; il supporto alle attività di comunicazione e di raccordo con le reti territoriali. È inoltre istituito un tavolo di coordinamento per monitorare l’andamento delle attività e consolidare le buone pratiche emerse.
Iscriviti al canale Quotidiano Piemontese su WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

