CronacaTorino
Incendio a Cuorgnè, individuato il presunto responsabile: rogo partito da sterpaglie bruciate
Il rogo sarebbe stato provocato da un pensionato di 75 anni intento a bruciare alcune sterpaglie
CUORGNÈ – È stato individuato il presunto responsabile dell’incendio boschivo che, a fine marzo, aveva colpito un’area verde in località Nava, nel territorio di Cuorgnè. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri Forestali, il rogo sarebbe stato provocato da un pensionato di 75 anni intento a bruciare alcune sterpaglie.
Incendio boschivo a Cuorgnè: come è avvenuto?
L’incendio aveva interessato circa 290 metri quadrati di superficie boschiva, richiedendo un intervento tempestivo dei soccorsi. Per domare le fiamme sono stati impiegati cinque mezzi dei Vigili del Fuoco, che hanno evitato conseguenze più gravi per l’area circostante.
Le indagini si sono concentrate fin da subito sul proprietario di un fabbricato situato nelle immediate vicinanze del punto di origine del rogo. L’uomo stava effettuando operazioni di potatura e combustione di residui vegetali, una pratica che, se non gestita correttamente, può risultare estremamente pericolosa.
Indagini e testimonianze decisive
I militari hanno raccolto le dichiarazioni del pensionato, confrontandole con quelle di altri testimoni presenti nella zona e con i riscontri emersi dai sopralluoghi tecnici effettuati nell’area colpita. Questo lavoro incrociato ha permesso di ricostruire con precisione la dinamica dell’incendio e di individuare la presunta origine del rogo.
Il monito dei Carabinieri Forestali
I Carabinieri Forestali colgono l’occasione per ribadire un messaggio fondamentale: anche un gesto apparentemente innocuo, come bruciare sterpaglie, può trasformarsi in un pericolo concreto per l’ambiente e la sicurezza pubblica.
Condizioni meteorologiche sfavorevoli, vento o disattenzione possono infatti favorire la propagazione delle fiamme, causando incendi boschivi difficili da controllare e con gravi danni al patrimonio naturale.
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