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CronacaTorino

Ruba un camion, fugge dalla polizia e muore lanciandosi dalla cabina. Aperta un’inchiesta

Sarà l’autopsia a fare luce sulle cause della morte dell’uomo deceduto lunedì sera al termine di un inseguimento con le forze dell’ordine

Gabriele Farina

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TORINO – Sarà l’autopsia a fare luce sulle cause della morte dell’uomo deceduto lunedì sera al termine di un inseguimento con le forze dell’ordine. Al momento le sue generalità non sono state rese note. Intanto la procura ha aperto un fascicolo per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e accertare eventuali responsabilità.

Come si sono svolti i fatti?

Secondo una prima ricostruzione, l’uomo avrebbe agito insieme a due presunti complici, poi arrestati in Piemonte. Il gruppo avrebbe sottratto un mezzo da cava parcheggiato a Verrayes, in Valle d’Aosta, dandosi successivamente alla fuga. Dopo aver eluso un posto di blocco, il mezzo avrebbe proseguito la sua corsa fino alla zona delle gallerie di Châtillon.

È proprio in quel tratto che si sarebbe consumata la tragedia: l’uomo, per cause ancora da chiarire, si sarebbe lanciato dal camion in movimento. Resta ora da stabilire se il decesso sia stato provocato dall’impatto con l’asfalto o se la vittima sia rimasta schiacciata dallo stesso mezzo, che poco dopo è finito contro un muro.

Gli accertamenti medico-legali saranno decisivi per chiarire questo punto cruciale dell’indagine.

L’arresto dei complici

Nel frattempo, a Ivrea si è svolta l’udienza di convalida dell’arresto dei due presunti complici. I due erano riusciti inizialmente a fuggire a bordo di un’auto, ma sono stati successivamente intercettati e fermati dalle forze dell’ordine sull’autostrada Aosta-Torino, all’altezza di Quincinetto.

Le indagini proseguono per ricostruire nel dettaglio ogni fase dell’accaduto, in un episodio che presenta ancora diversi aspetti da chiarire.

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