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Sole, piogge e pericolo valanghe. Quali sono le previsioni per il ponte del Primo Maggio?

Valori pomeridiani invece in deciso rialzo fino a 20-22 °C venerdì e 23-25 °C nel fine settimana

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TORINO – In questi giorni sul Piemonte spazio a nuvole, rovesci e a un sensibile calo delle temperature.

Ma cosa ci aspetta per il ponte del Primo Maggio?

Secondo l’ultimo aggiornamento del meteorologo Andrea Vuolo, dopo una breve fase con maggiore variabilità associata anche a rovesci di pioggia e locali temporali, sul Piemonte tornerà rapidamente a rinforzarsi l’alta pressione, con un ponte del Primo Maggio stabile e complessivamente soleggiato, salvo velature di passaggio e lo sviluppo di modesti addensamenti cumuliformi ad evoluzione diurna sui settori montuosi, specie sui rilievi di Cuneese e Torinese.

Vuolo, inoltre, segnala un generale aumento della nuvolosità soprattutto a partire dal pomeriggio-sera di domenica, in un contesto di cielo parzialmente nuvoloso, con possibilità per qualche rovescio sulle medio-alte valli alpine dal Monviso verso i rilievi di Torinese, Canavese e Biellese, ad anticipare poi l’arrivo di una modesta perturbazione attesa per la giornata di lunedì.

Le temperature

Temperature minime notturne in diminuzione con valori che localmente torneranno anche al di sotto degli 8-10 °C su pianure e fondovalle collinari, con picchi prossimi ai 4-5 °C sull’Astigiano, ma con valori pomeridiani invece in deciso rialzo fino a 20-22 °C venerdì e 23-25 °C nel fine settimana, insieme ad un zero termico che si riporterà anche oltre la soglia dei 3.000 metri di quota sull’arco alpino.

Pericolo valanghe

Oggi, riporta Arpa Piemonte, si conclude il mese di aprile, il secondo più caldo dal 1958: sono state registrate anomalie positive in montagna prossime a 4/6°C. Contestualmente aprile 2026 è stato caratterizzato da un deficit precipitativo che in molti settori piemontesi supera il 50%.

Le temperature miti e gli scarsi apporti nevosi hanno determinato una drastica riduzione dell’innevamento nonostante le abbondanti precipitazioni nevose invernali, soprattutto nel cuneese.

Ad oggi il manto nevoso risulta ben consolidato sulla maggior parte dei settori alpini piemontesi ma occorre prestare attenzione al rialzo delle temperature nel corso della giornata e all’entità del rigelo notturno. Il grado di pericolo per il fine settimana raggiungerà in quota il 2-Moderato sui settori di confine compresi tra Alpi Cozie Nord e Alpi Lepontine a causa del riscaldamento.

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