CronacaTorino
Primo maggio a Torino, scontri tra manifestanti e polizia davanti ad Askatasuna
Sono un migliaio circa le persone che compongono questa parte del corteo, soprattutto giovani ma anche famiglie con bambini.
TORINO – Come ampiamente previsto, al termine del corteo del Primo maggio, dopo i discorsi di rito del sindaco Stefano Lo Russo e di Giuseppe Filippone, segretario generale della Cisl Torino-Canavese, lo spezzone sociale, guidato dagli attivisti di Askatasuna, ha deciso di proseguire verso Vanchiglia.
Già durante Altri Mondi Festival della scorsa settimana, gli attivisti di Askatasuna avevano annunciato di voler festeggiare la Festa dei lavoratori dentro la struttura che era stata la loro casa per 30 anni. Ora, al grido di “Inizia l’assedio, inizia la guerriglia. Sono ancora in giro i ragazzi di Vanchiglia”, si stanno dirigendo proprio verso l’ex centro sociale occupato, ampiamente blindato e protetto dalle forze dell’ordine.
Sono un migliaio circa le persone che compongono questa parte del corteo, soprattutto giovani ma anche famiglie con bambini.
Davanti ad Askatasuna i manifestanti sono stati accolti dagli idranti delle forze dell’ordine e sono cominciati gli scontri. Manganellate e lacrimogeni su via Balbo, da dove i manifestanti hanno cercato di accedere al cortile interno della struttura.
Scontri tra polizia e manifestanti davanti ad Askatasuna, a Torino, dopo il corteo del primo maggio. I manifestanti hanno sfilato in corteo fino al centro sociale, dove hanno trovato lo sbarramento di polizia. Gli agenti hanno azionato l’idrante contro il gruppo. pic.twitter.com/GsqCHxwEz5
— Local Team (@localteamit) May 1, 2026
Dopo i primi scontri alcuni manifestanti si sono mossi per le vie del quartiere, altri si sono seduti davanti ad Askatasuna a leggere libri. Corso Regina Margherita è chiuso al traffico.
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