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Torino, senza tensioni il presidio pro Palestina: identificati alcuni attivisti

Dopo un “pranzo condiviso” si è conclusa una manifestazione senza scontri

Chiara Scerba

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TORINO – Dopo circa tre ore di mobilitazione, si è concluso pacificamente il presidio organizzato dal coordinamento Torino per Gaza davanti alla sede torinese di Leonardo S.p.a., in corso Francia. La manifestazione, indetta in occasione dello sciopero nazionale dei sindacati di base, si era aperta questa mattina alle 8 in piazza Massaua per poi trasformarsi in un corteo lungo le vie del quartiere.

Pranzo condiviso e identificazioni della Digos

Nelle fasi finali della protesta, il numero dei partecipanti si è ridotto a circa una cinquantina di persone e, successivamente, gli attivisti hanno allestito un piccolo gazebo per un “pranzo condiviso” sull’asfalto, per poi allontanarsi.

Dal punto di vista dell’ordine pubblico non si è registrata alcuna tensione o scontro con le forze dell’ordine, che hanno monitorato l’evento a distanza per tutta la mattinata. Tuttavia, nelle vie adiacenti all’area del presidio, gli agenti della Digos di Torino hanno proceduto all’identificazione di alcuni manifestanti.

L’appuntamento in Piazza Castello

A testimonianza del passaggio del corteo, lungo le recinzioni di corso Francia sono stati lasciati appesi gli striscioni che hanno fatto da filo conduttore alla protesta contro l’economia di guerra e l’industria bellica: “Leonardo arma la guerra” e lo slogan della giornata “Torino non si arruola”.

La mobilitazione cittadina, però, continua con un appuntamento fissato alle ore 18:00, in piazza Castello.

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