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Firmato dall’assessore Riboldi l’avvio dei lavori per il nuovo blocco operatorio dell’ospedale infantile di Alessandria
«Il “Cesare Arrigo” rappresenta oggi un punto di riferimento non solo per il territorio alessandrino, ma per l’intera rete pediatrica regionale»
ALESSANDRIA – Inizia ufficialmente una nuova tappa dei lavori di riqualificazione dell’ospedale di Alessandria. È stato firmato oggi dall’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Alessandria e da Fincantieri Infrastrutture Sociali SpA (FINSO) l’avvio dei lavori per la realizzazione del nuovo blocco operatorio dell’ospedale infantile “Cesare Arrigo”. Si tratta di uno degli interventi principali del più ampio piano di riqualificazione del presidio pediatrico alessandrino, un progetto da 29 milioni di euro di investimenti complessivi.
Nuovi spazi tecnologicamente avanzati
Presenti alla firma l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte Federico Riboldi, il direttore generale dell’azienda ospedaliera Valter Alpe, l’amministratore delegato FINSO SpA Salvatore Esposito, società aggiudicataria dell’intervento, e il direttore del Dipartimento pediatrico – ostetrico Alessio Pini Prato.
L’investimento sul nuovo blocco operatorio del “Cesare Arrigo”, spiegano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore Riboldi, doterà «l’ospedale infantile di spazi chirurgici moderni, tecnologicamente avanzati e sempre più funzionali». «Il “Cesare Arrigo”» proseguono – «rappresenta oggi un punto di riferimento non solo per il territorio alessandrino, ma per l’intera rete pediatrica regionale, grazie alle competenze sviluppate e alla capacità di attrarre pazienti anche da fuori Piemonte».
Il piano di riqualificazione
Il piano di riqualificazione dell’Ospedale Infantile “Cesare Arrigo” era stato già avviato nel 2023. Tra le opere completate figurano tutti gli interventi di efficientamento energetico, la bonifica e sostituzione della copertura in amianto, per un totale di oltre 6 milioni di euro. Sono inoltre stati conclusi i lavori strutturali di miglioramento sismico del presidio, e si prevede di ultimare entro il 2026 i lavori di ripristino e finitura.
Il percorso proseguirà poi con il secondo lotto, dedicato al riordino funzionale e alla riqualificazione edilizia e impiantistica dell’intero presidio pediatrico. Tra gli interventi più rilevanti è prevista l’introduzione di una nuova Risonanza Magnetica dedicata ai pazienti pediatrici.
«L’avvio dei lavori del nuovo blocco operatorio rappresenta un passaggio fondamentale per il futuro del nostro ospedale infantile» – dichiara il direttore generale Alpe – «Il nuovo blocco operatorio consentirà ai nostri professionisti di lavorare in ambienti più moderni e funzionali e permetterà di offrire ai piccoli pazienti percorsi chirurgici sempre più sicuri, efficaci e adeguati alla complessità pediatrica trattata. L’obiettivo è continuare a garantire ai bambini e alle loro famiglie un ospedale moderno, accogliente e all’altezza delle migliori realtà pediatriche nazionali, valorizzando al tempo stesso il ruolo strategico dell’Infantile nella rete sanitaria regionale».
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