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Ondate di caldo in Piemonte: scatta il piano di monitoraggio per anziani e fragili
Con i dati meteo di Arpa Piemonte i servizi territoriali monitoreranno le persone più a rischio nei mesi caldi
PIEMONTE – Con l’arrivo della stagione calda, la Regione Piemonte ha attivato il consueto sistema di prevenzione e monitoraggio a tutela delle fasce di popolazione più vulnerabili. Il piano, realizzato in sinergia con Arpa Piemonte, le aziende sanitarie regionali, i medici di famiglia e i servizi socio-assistenziali, rimarrà pienamente operativo dal mese di giugno e fino al 20 settembre. Il sistema di sorveglianza si basa sulle rilevazioni meteorologiche locali integrate con la rete nazionale Hhwws (Heat health watch warning system), una tecnologia che permette di prevedere le ondate di calore e i picchi di rischio con diversi giorni di anticipo, consentendo alle strutture sanitarie di attivare tempestivamente interventi e controlli mirati.
L’attenzione dei servizi territoriali è focalizzata in modo particolare sui soggetti considerati maggiormente esposti ai pericoli delle temperature estreme:
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Anziani con età superiore ai 75 anni.
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Persone non autosufficienti.
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Pazienti cronici affetti da patologie cardiovascolari, respiratorie, metaboliche o neurologiche.
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Soggetti in terapia farmacologica con medicinali che possono alterare la corretta regolazione della temperatura corporea o l’equilibrio dei liquidi.
In caso di emissione di allerte meteo, i medici di medicina generale avranno il compito di modulare e potenziare l’assistenza nei confronti dei propri pazienti più fragili. Le anomalie termiche registrate già nel mese di maggio hanno confermato come il caldo intenso non sia più un fenomeno circoscritto ai soli mesi centrali dell’estate: per questa ragione, la Regione ha scelto di anticipare i tempi approvando un’ordinanza specifica a tutela dei lavoratori esposti al rischio da calore. I cittadini possono consultare i bollettini previsionali aggiornati quotidianamente sul portale ufficiale di Arpa Piemonte per conoscere in tempo reale le giornate a maggior rischio.
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