CronacaCuneo
Chiedeva la malattia ma era sulle piste di Prato Nevoso: autista licenziato, indagata anche la moglie medico
Il 51enne rischia un’accusa di truffa, mentre la moglie potrebbe rispondere di falso ideologico
PRATO NEVOSO – Era in malattia, ma anziché restare a casa si trovava a sciare sulle piste di Prato Nevoso. Per questo un autista di 51 anni di Autolinee Toscane, in servizio nella provincia di Massa Carrara, è stato licenziato per giusta causa.
A far emergere il caso sono stati alcuni investigatori privati incaricati dall’azienda, che tra il 25 e il 29 novembre lo hanno fotografato e filmato mentre trascorreva alcuni giorni sulla neve con la figlia e amici di uno sci club. I sospetti erano nati dal fatto che il dipendente si assentasse spesso per malattia in concomitanza con turni sgraditi o con il periodo delle festività natalizie.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, l’uomo avrebbe richiesto ferie che venivano poi coperte da certificati medici retroattivi. A firmarli sarebbe stata la moglie, medico della Asl.
Dopo una sospensione disciplinare, il lavoratore ha ammesso le proprie responsabilità durante l’audizione interna. Il 4 marzo è quindi scattato il licenziamento.
La vicenda è ora all’attenzione della magistratura. L’azienda ha presentato un esposto ai Carabinieri di Pontremoli: il 51enne rischia un’accusa di truffa, mentre la moglie potrebbe rispondere di falso ideologico, oltre a un procedimento disciplinare già segnalato all’Ordine dei medici della Toscana.
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