Seguici su

CronacaTorinoTurismo

Affitti brevi a Torino, quasi 1.200 multe in sei mesi. Nardelli: “Incassati oltre 234 mila euro di sanzioni”

Le multe hanno consentito a Palazzo Civico di incassare oltre 180 mila euro, ai quali si aggiungono altri 54 mila euro derivanti da ulteriori violazioni amministrative, per un totale superiore ai 234 mila euro

Pubblicato

il

TORINO – Sono 1.185 le sanzioni elevate dal Comune di Torino nei confronti dei gestori di affitti brevi tra dicembre 2025 e maggio 2026. I dati, illustrati in Sala Rossa dall’assessora al Bilancio Gabriella Nardelli in risposta a un’interpellanza del consigliere di Torino Bellissima Pierlucio Firrao, fotografano un’intensa attività di controllo da parte della Polizia locale sul rispetto delle norme che regolano Airbnb, bed & breakfast e altre strutture ricettive extra-alberghiere.

Le multe hanno consentito a Palazzo Civico di incassare oltre 180 mila euro, ai quali si aggiungono altri 54 mila euro derivanti da ulteriori violazioni amministrative, per un totale superiore ai 234 mila euro.

Nel dettaglio, 148 verbali sono stati contestati a gestori che non si erano iscritti al portale comunale per la riscossione dell’imposta di soggiorno, mentre ben 1.037 sanzioni hanno riguardato la mancata trasmissione delle comunicazioni trimestrali relative agli ospiti e ai pernottamenti. Complessivamente sono stati sanzionati 260 gestori e, di questi, 244 hanno ricevuto due o più verbali.

I controlli, definiti dall’amministrazione «massivi», hanno riguardato anche la ricostruzione delle posizioni pregresse, verificando gli adempimenti mancati a partire dal 1° gennaio 2025.

Numeri che hanno acceso il dibattito politico. «Se così tanti cittadini hanno omesso di iscriversi al portale significa che qualcosa nella comunicazione del Comune non ha funzionato», ha osservato Pierlucio Firrao, consigliere comunale di Torino Bellissima.

Palazzo Civico, invece, collega l’aumento delle verifiche alle modifiche introdotte al regolamento sull’imposta di soggiorno, approvate nel dicembre 2025 ed entrate in vigore il 1° aprile scorso. Con il nuovo sistema sono aumentate le tariffe per gran parte delle strutture ricettive cittadine: per gli affitti brevi l’imposta è passata da 2,30 a 3,80 euro a notte.

L’incremento dovrebbe tradursi in un significativo aumento delle entrate. Dopo aver superato i 10 milioni di euro annui negli ultimi tre anni — dai 10,1 milioni del 2023 ai 10,7 milioni del 2025 — il Comune stima per il 2026 un ulteriore incremento del gettito di circa 4 milioni di euro.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *