Seguici su

SportVerbano Cusio Ossola

Giro di Svizzera, tappa e maglia gialla per Elisa Longo Borghini

Una tappa da vera campionessa per la piemontese

Gabriele Farina

Pubblicato

il

LOCARNOElisa Longo Borghini firma una prestazione da campionessa e conquista la seconda tappa del Giro di Svizzera femminile, la Locarno-Locarno di 105 chilometri, prendendosi anche la maglia gialla di leader della classifica generale. Una giornata perfetta per la campionessa italiana, che ha costruito il successo con un attacco deciso e senza possibilità di replica per le avversarie.

La portacolori della UAE Team ADQ ha piazzato l’affondo decisivo a circa dieci chilometri dal traguardo, sfruttando il tratto in salita per fare selezione. Una volta guadagnato margine, Longo Borghini ha aumentato ulteriormente il vantaggio in discesa, dimostrando brillantezza e grande lucidità tattica. Dietro di lei, nessuna è riuscita a organizzare un inseguimento efficace.

Alle sue spalle ha chiuso in seconda posizione Sarah Van Dam del Team Visma Lease a Bike, staccata di 30 secondi. Terzo posto per Steffi Häberlin della Sd Worx Pro Time, arrivata con un ritardo di 47 secondi.

Ai piedi del podio è rimasta Marlen Reusser, protagonista di un finale sfortunato. La svizzera, insieme a Kasia Niewiadoma, ha infatti sbagliato strada nelle fasi conclusive, compromettendo ogni chance di lottare per un piazzamento migliore.

La maglia gialla

Il successo di Locarno consente a Longo Borghini di strappare la leadership della corsa a Femke de Vries, vincitrice della prima tappa corsa mercoledì a Sondrio. L’azzurra ora guida la classifica generale con 27 secondi di vantaggio su Lauren Dickson della Fdj-Suez e 34 secondi su Sarah Van Dam.

Il Giro di Svizzera femminile era scattato il 17 giugno con la Sondrio-Sondrio di 109 chilometri, frazione inaugurale in cui Elisa Longo Borghini aveva chiuso al settimo posto con un ritardo di 38 secondi dal duo di testa. In quell’occasione a imporsi era stata Femke de Vries, capace di battere in volata Lauren Dickson. Più attardata l’altra ossolana, Francesca Barale, arrivata con un ritardo di 3 minuti e 51 secondi.

Ora la corsa svizzera entra in una fase cruciale. Domani il gruppo affronterà la tappa meno impegnativa dell’intera gara, una frazione di 120,8 chilometri con partenza e arrivo a Bad Ragaz, considerata l’unica vera occasione per le velociste. Successivamente il Tour de Suisse proporrà una cronometro prima del gran finale di domenica, quando la tappa regina con il Col de la Croix sarà decisiva per l’assegnazione del titolo.

Per Elisa Longo Borghini, intanto, il segnale lanciato alle rivali è chiarissimo: l’azzurra c’è, è in forma e vuole arrivare fino in fondo con la maglia gialla sulle spalle.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *