Seguici su

AstiCronaca

Incendio in un’azienda agricola di Calliano Monferrato, muore per le ustioni il 79enne Valentino Toppino

Valentino Toppino non ce l’ha fatta, troppo gravi le ustioni riportate

Pubblicato

il

CALLIANO MONFERRATO – Un vasto incendio ha interessato nelle prime ore della mattinata dello scorso 11 giugno una azienda agricola nel comune di Calliano Monferrato, in provincia di Asti, provocando il crollo dei tetti dei capannoni destinati allo stoccaggio del fieno. Ma anche il grave ferimento di una persona Valentino Toppino, di 79 anni.

Purtroppo però, dopo molto giorni di ricovero al Cto di Torino, il 79enne è deceduto.

Cosa è successo

Le fiamme hanno rapidamente coinvolto l’azienda agricola “Aurora” della famiglia Toppino-Pia, a Calliano Monferrato, con il conseguente cedimento delle coperture dei capannoni. Sul posto sono immediatamente intervenuti i soccorsi per contenere l’incendio e mettere in sicurezza la zona, mentre i tecnici di ARPA Piemonte hanno avviato i rilievi sulla qualità dell’aria.

La famiglia era stata svegliata proprio dal forte boato provocato dallo scoppio di uno penumatico.

È nel tentativo di fuggire che Valentino Toppino inciampa e cade nelle fiamme. A raggiungerlo e a trascinarlo via dal rogo è il cognato che riesce ad avvolgerlo in una coperta bagnata, ma a quel punto il 79enne è già ferito gravemente, riportando ustioni su quasi il 50% del corpo. Toppino viene quindi trasportato d’urgenza al Cto di Torino, qui però è deceduto.

Valentino Toppino, socio Cia, lascia la moglie Aurora, le figlie Luisella e Rossana.

Cia Alessandria-Asti si stringe con affetto alla famiglia: Valentino Toppino lascia la moglie Aurora e le figlie Luisella e Rossana, oltre alla nipote Pierita Porrato, nostra referente del Patronato Inac Cia della sede di Asti.

È il ricordo di Cia Alessandria-Asti.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *