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AlessandriaCronaca

Si è spenta a 106 anni suor Annamaria, la più longeva d’Italia: punto di riferimento fino alla fine, anche sui social

Il suo percorso di vita è stato straordinario, segnato da una vocazione tardiva e da una sorprendente capacità di comunicare anche attraverso i social

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SEREGNO – All’età di 106 anni si è spenta, nel monastero di clausura delle Adoratrici del Santissimo Sacramento di Seregno, suor Anna Maria Perfumo, era la religiosa più longeva d’Italia.

La sua morte, avvenuta alle sei del mattino del 9 luglio mentre si accingeva a trascorrere la sua consueta adorazione e preghiera, chiude una vita dedicata a Dio nel silenzio del chiostro. Fino a pochi mesi fa, nonostante l’età, ha assistito le consorelle malate.

Il suo percorso di vita è stato straordinario, segnato da una vocazione tardiva e da una sorprendente capacità di comunicare anche attraverso i social. Suor Annamaria, infatti, aveva saputo unire la vita contemplativa ai nuovi strumenti di comunicazione. Pubblicava su YouTube riflessioni e meditazioni sul Vangelo, diventando un punto di riferimento spirituale per migliaia di persone, anche giovani.

La vocazione a 70 anni

Nata a Rocca Grimalda, nell’Alessandrino,  l’11 marzo 1920, aveva sentito fin da giovane il desiderio di consacrarsi a Dio, ma aveva sempre incontrato ostacoli: dopo il diploma magistrale a 17 anni, lavorò come educatrice per la famiglia degli armatori Costa a Rapallo e Genova, poi insegnò nelle scuole elementari, contemporaneamente assistendo per trent’anni un sacerdote anziano e malato.

Solo dopo la morte di quest’ultimo e della madre, nel 1991, poté entrare nel monastero delle Sacramentine di Albaro, a Genova, donde fu successivamente trasferita a Seregno, dove viveva dal 2012.

Suor Annamaria è entrata in monastero a 70 anni, dopo una lunga attesa. Un percorso non comune, che lei stessa ha raccontato con semplicità in un video pubblicato sull’account X delle Adoratrici Perpetue del Santissimo Sacramento.

“Bisogna avere fede e pazienza”, affermava, riassumendo in poche parole il senso di una vita guidata dall’attesa e dalla perseveranza.

La suora ha conservato fino all’ultimo istante una mente lucida e una presenza attiva nella vita del monastero, dove continuava a svolgere piccoli ma significativi incarichi quotidiani.

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